Infotainer: Combattere un tumore, quando i bambini insegnano.

MAGIA IN CORSIA:

LA SOTTILE LINEA DI DEMARCAZIONE TRA LA VITA E LA MORTE.

Oggi ho aperto l’anno 2015 di Antescena, la Onlus con la quale collaboro in qualità di Mago in corsia in corsia al Regina Margherita.

Sono partito così, sereno, con mille propositi, pensieri positivi e sentivo che potevo conquistare il mondo. INFOTAINER Ho fatto questa foto prima di partire per il reparto, ricco di energia e spudoratamente anche una grande dose spensieratezza, ma forse è anche con questo spirito che va affrontato questo operato.

Parto alle 14:45, reparto Oncologia, poi Penumologia e alla fine Neurochirugia.

Arrivato al primo reparto si inizia il giro. Bambini dai 4 ai 13 anni, sono previste 14 stanze. Si bussa, ci si affaccia con discrezione e con un sorriso.

Si cerca di capire se è possibile entrare, se non si interrompe un momento delicato, di intimità tra familiari, un sonno, un abbraccio.

Molti bambini la mattina sono stati sottoposti a controlli e  terapie. Possono essere stanchi, potrebbero  rifiutare il mio intervento ed io con rispetto mi devo mettere da parte, perché anche  quel rifiuto che accetto volentieri fa parte del mio lavoro.

Quel rifiuto accettato è un dono di potere decisionale che io do al bambino. I genitori insistono, in quel dolore discreto mascherato, pensano di mancarmi di rispetto, devo invece far capire loro che al contrario, sto dando un potere a loro figlio.

In quel luogo dove è costretto suo malgrado ad accettare tutta una serie di appuntamenti fissi che non può evitare, in quella stanchezza fisica e psicologica quotidiana, il bambino ha il potere di decidere, di dire no.

A volte aspetto fuori dalla porta, all’interno c’è un medico per una visita oppure il bambino sta mangiando.infotainer

Oggi una bambina guardava il televisore abbracciata alla mamma, non voleva vedermi, voleva rimanere così, abbracciata del calore materno.

Ho sorriso, le ho detto “brava”, magari passo dopo, lei mi saluta, mi sorride, mi ringrazia.

Molte persone pensano che questo delicato lavoro serva solo e unicamente al bambino malato, non è così.

Il compito più difficile, in quegli 8 minuti in una stanza, è quello di riportare, con diverse tecniche di psicologia,  comunicazione e giochi selezionati apposta, il potere ai genitori.

Quel potere perso davanti ad un dolore così immenso nel dover affrontare questo delicato momento.

Il bambino percepisce questo senso di onnipotenza che il genitore perde, e tu Mago, fai si che la magia avvenga nelle mani dei genitori stessi. Loro diventano  il mezzo della rivelazione magica,  e quel potere dona sorriso al malato, la forza di un sorriso diminuisce la soglia del dolore. (link)infotainer

Stanza dopo stanza, passo dopo passo, ad un certo punto il brusio intorno a me, il vociare leggero, i suoni dei passi si interrompono con un grido di dolore, straziante: “Non ne posso più, basta, fa male!“.

Non saprei definire l’età, ma era il grido di dolore  di un bambino molto piccolo.

Poi tutto si interrompe per pochi secondi, lentamente inizia il pianto sommesso e singhiozzante della mamma sempre più acuto.

Tutto intorno nel reparto cala il silenzio, i passi si sono fatti leggeri, i suoni spariti, anche quelli prima sommessi.

Gli sguardi intorno a me diventano vuoti, passano le persone, sembrano  sospese nel nulla.infotainer

Non conosco  il nome del bambino, non importa, rappresenta il dolore. Quel pianto era un suono di campana a morte ed io sono rimasto li, appoggiato alla porta con  il senso di vuoto, lo stomaco bloccato, il pianto singhiozzante e sommesso.

Dopo tanti anni in corsia è la prima volta che mi capita una cosa del genere, ti svuota, ti blocca, non la controlli quella sensazione, ti avvolge dentro, ti fagocita e ti rende tremendamente leggero.

Renata, la mia accompagnatrice mi dice che possiamo entrare nella stanza pochi metri più in fondo.

Entro, mi aspetta un altro bambino con suo padre. I nostri sguardi si incrociano, non abbiamo bisogno di dirci nulla, ci capiamo.

Mi accolgono  con un sorriso.

infotainer E’ lui che mi ridà l’energia, il bambino in vita, con il suo sorriso, i suoi occhi illuminati di stupore e penso che la vita continua, una giostra si ferma un’altra gira.

Ed ancora una vota capisco che ho paura,  ma non devo averne perchè questi bambini con il loro coraggio, il loro guardarti, il loro sorridere con gli occhi, mi dicono di non averne, di avere coraggio e continuare.

Vado avanti, ogni stanza successiva è una storia diversa,  è una vita, un dolore, un coraggio una promessa, una paura ed ognuna di essa è solo un monito che ti fa capire ancora una volta quanto siamo fortunati, perché tutto in questo vita è un grande ed unico dono.

Torno a casa, ed il fisico è svuotato, l’adrenalina scende molto lenta, troppo lenta, la stanchezza mi avvolge. Ho voglia di andare a dormire, ho voglia di pregare ed ancora una volta di ringraziare, nulla in questa vita è scontato.

Notte mondo.

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Spettacolo di Magia per bambini

Ci sono momenti da trasformare in unici per permettere ai nostri bambini  di realizzare un sogno.

Spettacolo di Magia per bambini vuol dire prendere questo sogno, raccontarlo coinvolgendoli e permettendo loro di pensare che nulla sia impossibile.

Gianvito e la festa per bambini

Spettacolo di magia per bambini vuol dire fare   della realtà un sogno e di un sogno  la realtà perchè Il mondo dei bambini è composto da diversi ingredienti: incanto, stupore, meraviglia, coinvolgimento, fantasia.

Spettacolo di magia per bambini dai 4 ai 8 anni vuol dire essere in grado  coinvolgerli per far loro vivere un momento unico, da ricordare, ma sopratutto lo spettacolo di magia per bambini ha il compito di far credere loro che la magia esiste, perchè con la magia davanti ai loro occhi, l’impossibile diventa possibile e tutti si trasformano in piccoli maghi.Spettacolo di magia per bambini

Quando scegli un mago per la festa dei tuoi bambini, non lo scegliere solo in base al cachet inferiore da un altro mago. Se pensi che assumere un professionista per la festa del tuo bambino sia costoso, aspetta di capire quanto ti costerà un dilettante ed intanto, scegli lo spettacolo di magia per bambini più adatto al tuo bambino, al resto ci pensa Gianvito,spettacolo di magia per bambini i

che con i bambini si trasforma in vitoSvito, il superprestigiatore, per il resto lascia andare la fantasia.

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Ogni mago ha il suo prezzo: professionista o dilettante?

Perchè scegliere un intrattenimento Magico per il tuo evento?

Oggi l’offerta di intrattenimento artistico da utilizzare nell’ambito di un qualsiasi evento aziendale e privato è molto variegato e conoscere la differenza tra un professionista e un dilettante incide indiscutibilmente sul risultato di tutto l’evento.

Quando ricevo una richiesta di intrattenimento magico, sovente mi rendo conto che il cliente non ha la percezione di come questa nobile arte, se contestualizzata nella modalità opportuna, possa fare realmente la differenza.

I motivi per scegliere un illusionista, un mentalista, un Marketing Infotainer sono diversi ma tra quelli più importanti metterei in ordine :

Le tecniche dell’illusionismo riescono a catturare l’attenzione degli spettatori, li spingono a farsi domande sollecitando la curiosità.
Le metafore magiche aiutano a capire che i problemi spesso esistono solo nella nostra mente che si pone nella maniera sbagliata di fronte alla realtà.
Uno spettacolo di illusionismo e mentalismo offre agli spettatori la possibilità di scoprire soluzioni alternative da prospettive diverse dalla logica ordinaria.
Il tutto naturalmente deve essere sapientemente miscelato dall’artista professionista che traghetterà gli ospiti in un percorso composto da risate, stupore e nel caso di spettacoli di scena, anche momenti di riflessione.

Ma quali servizi può offrire un prestigiatore professionista?

Micromagia o Close up & Table Hoping
(distanza ravvicinata saltando da un tavolo ad un altro).

Un illusionista professionista di quest’arte è in grado di coinvolgere in pochi minuti tutti i presenti con effetti che vanno dalla manipolazione di oggetti, alla loro levitazione, alla lettura della mente.
L’artista è in piedi, il suo palco è la distanza ravvicinata con lo spettatore che davanti ai suoi occhi, nelle sue mani, vedrà accadere l’impossibile.
Dall’aperitivo, al cocktail Party, il prestigiatore si muove tra le persone, con effetti immediati di 2 minuti massimo. mago Eventi aziendali

Terminato il momento di incontro, gli ospiti si spostano nella sala dedicata alla cena dove sarà necessario un intervento che copra i momenti di pausa tra un cambio di portata e l’altra.
Sul tavolo, vicino al Menù della serata, un secondo menù magico particolare che riporta ad un luogo di fantasia e immaginazione.
E’ personalizzato con il logo dell’azienda che da il benvenuto ai commensali invitandoli a lasciarsi andare durante la cena da qualche cosa di veramente magico ed unico.

L’artista al momento opportuno si presenta tavolo per tavolo con effetti dalla durata massima di 3 minuti, ma molto efficaci perché avvengono davanti agli occhi increduli di tutti i presenti, nelle loro mani.Eventi aziendali

Sappiate però che per una serata di qualità, un vero professionista è in grado di mantenere un livello alto per un massimo di 100 persone. Superata tale soglia è consigliabile avere un secondo artista con il quale dividere la sala in modo che tutti i presenti siano coinvolti.

E quanto costa un servizio di Close up & Table Hoping?

I prezzi variano a seconda di diversi fattori, come per esempio se l’evento è privato o pubblico, la distanza del luogo di lavoro che incide sulle spese di viaggio ed eventuale vitto e pernottamento. A queste prime variabili il cachet può ancora cambiare se viene richiesto all’artista una sceneggiatura con interventi di prestigio personalizzati per l’azienda stessa.

Si parte quindi da un Cachet di € 400 fino a € 600 per i privati (matrimoni, anniversari, compleanni etc..), mentre a seconda delle tipologie di aziende si parte da € 750 fino a € 1200.

Azienda:
Ho bisogno di uno spettacolo a termine della cena o modulabile durante la cena!

Tenendo bene a mente la prima parte dell’articolo legata al perché scegliere uno spettacolo di illusionismo e mentalismo, dobbiamo ricordare che una cena o un pranzo aziendale è un momento importante della giornata dove si tirano le somme e si riepilogano gli obiettivi. E’ un momento di aggregazione e condivisione collettiva che crea energia e quell’energia può e dovrebbe essere canalizzata per trasformarla in uno spettacolo emozionante confezionato per l’azienda e della durata massima di 45 minuti. mago illusionista mentalista

Cosa vuol dire uno spettacolo confezionato?

Le aziende periodicamente incontrano i propri clienti, i dipendenti, la rete vendita per comunicare nuovi progetti, presentare prodotti, condividere obiettivi. Dietro ogni tipologia di evento ci sono delle parole chiave, dei messaggi da trasmettere.
Ecco che la figura dell’illusionista e del mentalista si miscelano con quella del Marketing Infotainer, colui che prende messaggi complessi, li trasforma in semplici utilizzando la metafora magica e li mette in scena in chiave teatrale.
Così facendo determinati messaggi si sedimentano nella mente degli spettatori creando momenti di stupore e meraviglia ma anche di grande riflessione.

Questo inverno ho avuto il piacere di essere invitato in diversi contesti aziendali che mi hanno richiesto diversi momenti di chiusura della giornata con uno spettacolo che lavorasse su alcune parole chiave fondamentali per il Business delle diverse aziende.
In qualità di Marketing Infotainer e Mentalista ho creato momenti di grande suggestione collettiva giocando e dando vita a parole come :
Clienti per l’Azienda Tsunami, Assistiti per il Fondo Assistenza e benessere, Unione fa la forza per i 12 Key Account Manager di Astrazeneca, Cambiamento per la Sandoz farmaceutici e per ultimo Futuro per la rete vendita Sisal Pay

Ecco che il mentalismo non diventa solo semplice Entertainement da richiedere sporadicamente in contesti di eventi pubblici e privati in determinati periodi dell’anno, ma diventa potente mezzo di comunicazione da inserire a supporto di percorsi motivazionali aziendali durante tutto l’anno, al termine di un Team Building, di un meeting, in un evento Corporate and Trade per creare traffic Building intorno al Brand.
In questa fase delicata il mentalista/Infotainer applicherà in maniera perfetta la metafora magica per rendere il suo intervento dinamico, coinvolgente, divertente e sopratutto di grande riflessione motivazionale legato al  cambio di premesse, alla soluzione e il modo di affrontare un problema per trovare una o più soluzioni alternative, alla registrazione e all’analisi di soluzioni che escono inaspettatamente nel momento in cui i singoli e il gruppo vengono continuamente sollecitati da imprevisti.

Ma cosa fa realmente un mentalista?

Francesco Tesei un dei volti più noti del mentalismo in TV e nei circuiti teatrali nazionali ed internazionali definisce :
“I mentalisti sono in grado di intuire i pensieri delle persone, leggere nella mente o di condizionare i pensieri in modo che poi si possano condizionare le azioni delle persone.mago illusionista mentalista

Il mentalista professionista non ha poteri sopra naturali, utilizza invece piccoli sotterfugi psicologici e tecniche di comunicazione verbale e non, al fine di creare emozioni che siano di grande impatto mentali. Così facendo Il mentalismo contemporaneo, si avvicina molto di più ai mondi della psicologia e della comunicazione”.

E quanto costa uno spettacolo di questo genere?

Se il cliente sceglie uno spettacolo pre-confezionato con il chiaro obiettivo solo di intrattenere piacevolmente i propri commensali i Cachet variano dai € 950 ai € 1200.
Se invece si scrive e si confeziona uno spettacolo ad Hoc dove dietro ad ognuno c’è un grande lavoro di sceneggiatura, ricerca testi e musiche, presentazioni interattive, il Cachet varia dai € 1200 fino ai € 2500.
Rimangono a carico del cliente le spese legate al service audio luci a seconda dell’entità dell’evento (personalmente fino a 100 persone fornisco una parte del service audio e video).

E se devo fare uno spettacolo per bambini?

Sebbene nel mondo magico non siano ben visti coloro che si reputano professionisti lavorando sia per i bambini, che con la Micromagia ed il mentalismo, a mio parere un’artista è un professionista quando è in grado con la sua arte di intrattenere un pubblico variegato, conoscendone profondamente le diverse sfumature di comunicazione a seconda dei settori e momenti di intrattenimento.
Il mondo dei bambini è fatto di sogni, simboli, significati che provengono da ogni oggetto, colore, materia che appare e scompare e prende vita. I bambini devono essere coinvolti ma devono anche essere rispettati, come gli adulti quando non vogliono essere chiamati a partecipare.
I bambini vanno anche educati e la Magia è il contenitore di tutto questi sani ingredienti che miscelati sapientemente diventano anch’essi potenti mezzi di comunicazione educativa.
A fine spettacolo per bambini sovente ricevo questo tipo di complimento dai genitori:
“Complimenti non per quello che fai che lo fai bene, ma per quello che dici mentre lo fai che è molto bello”.

Uno spettacolo per bambini richiede un cachet che può partire dai € 250 fino ai € 500, anche qui le variabili riguardano la differenza tra privati e aziende e la distanza dalla sede di residenza.

Ultime considerazioni:
come valuto personalmente se un’artista è un professionista o no?

Nel mondo attuale, qualsiasi azienda intelligente, e per azienda intendo anche il privato che sta acquistando un bene o un servizio, fa una ricerca in rete per verificare la qualità del prodotto.
Quando si presenta un’artista che si reputa professionista o quando lo stesso vi viene presentato da un’agenzia, una delle chiavi per verificare la veridicità di quanto proposto è cliccare su Internet il suo nome.
A mio parere un vero artista professionista condivide la sua arte e le sue idee, i suoi percorsi, li trasforma in comunicazione per far conoscere il suo lavoro e la sua passione per esso.
Un bel sito lo può realizzare chiunque, cosa fai e come lo fai lo dicono gli altri e un vero professionista è in grado di costruire la sua reputazione a seconda di come utilizza anche i mezzi in rete.
Personalmente tengo attivi diversi canali in rete, ognuno con le sue peculiarità ed un target pre-definito.
Con Facebook entro in contatto con la rete di amici e spettatori che nel tempo mi hanno conosciuto e hanno il piacere di seguire i miei percorsi professionali. Loro sono il passaparola più potente.
Con Instagram collego il mio mondo attraverso le immagini, perchè anche le immagini che amiamo descrivono il nostro tipo di pensiero e modo di pensare ed essere.
Con Twitter la magia diventa sintesi e rimango collegato al mio mondo professionale con un pensiero, collegando articoli o momenti di magia personale o condividendo quella di altri.
Google Plus è una vetrina in più che mi permette di affacciarmi dalla mia piccola finestra interattiva ed infine Linkedin, che mi mette a contatto con le realtà aziendali e le figure professionali che potrebbero essere interessate al mio modo di comunicare, fare spettacolo e intrattenere.
Un  professionista a mio parere tiene aggiornato in maniera coordinata le sue pagine per promuovere costantemente il proprio lavoro e la sua filosofia di lavoro.

 

Mago, prestigiatore, illusionista, mentalista: conosci la differenza?

Mago, prestigiatore, illusionista, mentalista: conosci la differenza?

Conosci la differenza tra la figura del Mago , del prestigiatore, dell’illusionista e del mentalista?
Il Mago  è colui che opera prevalentemente per un pubblico legato ai bambini, la capacità di mago comunicare attraverso la magia messaggi importanti educativi e di crescita è il primo compito di un mago professionista. Il gioco ci deve essere ma per il bambino quel gioco deve diventare una storia narrante dove si immedesima con la sua fantasia, per iniziare a capire

e comprendere alcune regole di vita e rispetto comune, ed entrare in quel mondo della fantasia dove tutto è possibile

Il prestigiatore invece lavora con un pubblico più adulto. E’ abile nell’arte della Micromagia ed il suo intrattenimento è in mezzo al suo pubblico, durante una cena, un cocktail party, un matrimonio o una festa privata e lavora con oggetti comuni mago Eventi aziendalidi uso quotidiano che davanti agli occhi degli spettatori, nelle loro mani, si trasformano in vera magia. Anche qui il prestigiatore professionista, forte delle basi sovente iniziate proprio con gli spettacoli per bambini, deve avere una grande dote di empatia per poter entrare a contatto con il proprio pubblico con discrezione ed eleganza. Il suo bagaglio artistico di intrattenimento deve essere estremamente  variegatomago ed in grado di utilizzare anche qui una ottima dialettica in grado di coinvolgere il pubblico adulto in un ulteriore viaggio della fantasia. Come diceva J. B. Shaw : “Le persone non smettono di giocare perchè invecchiano ma invecchiano perché smettono di giocare
L’illusionista lavora prevalentemente sul palco, coinvolge il pubblico ma anche no. Comunica emozioni dettate da una grande capacità di entrare in empatia con gli spettatori se è un illusionista dal taglio Magic comedy. Se invece esegue numeri di elevata “Manipolazione da scena” deve essere supportato da tutta una serie di caratteristiche tecniche, di luci, audio, palco, scene molto articolato per riuscire a trasmettere quel vero e proprio senso di IMPOSSIBILE che diventa POSSIBILE. Pensate ad un Copperfield che vola in teatro (video)  ad un Xavier Mortimer che trasforma la magia in vera poesia. (video) o anche ad una semplice corda che prende vita in mano a Walter Maffei. (video). Con classe ed eleganza per  trasportare il pubblico in un mondo realmente fantastico dove tutto è possibile e la magia si trasforma in vera poesia.

Ed infine il mentalista, colui in grado di leggere nella mente del proprio pubblico, (video) che riesce a giocare con le loro emozioni, le loro scelte miscelando tecniche sopraffini di psicologiaMago   con tecniche di comunicazione che permettono di giocare ad un livello molto più alto, quello delle suggestioni che lasciano di stucco qualsiasi pubblico. Emozioni profonde, personali che si trasformano in gioco per capire come funzionano i meccanismi della nostra mente, i nostri percorsi, il nostro vivere e decidere quotidiano, libero o indotto? E di colpo ci scopriamo fragili e ridiamo scoprendo cose di noi uniche.

Il Mago, il prestigiatore, l’illusionista, il mentalista

Per creare una diversa forma di intrattenimento?  anche mezzo per costruire e comunicare messaggi da veicolare nei diversi contesti dove si vuol dare valore ad un Brand ad una promozione, miscelando con sapienza sotterfugi psicologici con tecniche di comunicazione verbale e non.

I contesti? dal semplice cocktail party alla cena aziendale, all’evento dopo cena, al meeting aziendale fino agli eventi Trade & Corporate, le feste private e i matrimoni.

Con quali spettacoli?
Close up Mentalist show, Live Show dal taglio Magic comedy, Street Magic in contesti all’aperto o centri Commerciali e Piazze, fino a due spettacoli di mentalismo già confezionati o per ultimo, scrivendo “su misura”, uno spettacolo per la Reason why del cliente.

Ora che conosci un poco di più la differenza tra il Mago, il prestigiatore, l’illusionista ed il mentalista, focalizza come vuoi rendere unico il tuo evento, mira alla luna, anche se la manchi ti troverai in mezzo alle stelle.

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La mia Africa: poesia di un illusionista

La mia Africa

Ognuno ha un poco di Africa dentro di se.
La mia è colorata.
non mancano i colori su quei tessuti che indossa,
che sprigionano gioia di vivere, energia.La mia Africa
La mia Africa è profumata,
un profumo che ti assale,
piacevolmente avvolge,
forte, piccante, amaro e speziato
a volte miele.Lo riconosci il profumo dell’Africa quando, tornato da un viaggio,apri la valigia e lui ti assale, ti copre, lo chiamano mal d’Africa.

 

La mia Africa, non domandatemi perché,

è sempre gioia, ovunque la veda,
è nei suoi occhi quando guarda incantata,
nella sua voce quando canta,La mia Africa
nel suo essere quando balla,
ed io resto a osservarla, la mia Africa

e la immagino quando ama.
Il suo piacere si perde infinito in un tramonto della Savana.
dove in fondo, proprio li,
l’occhio si perde nel silenzio dell’anima,
li, lontano dove una famiglia di leoni si coccola a fine giornata
dopo aver cacciato ed essersi saziati.<a href="http://www.vitosvito.it/wp-content/uploads/2016/08/LA-MIA-AFRICA-2 atorvastatin lipitor.jpg”>La mia Africa
La mia Africa è solitudine di un guerriero che attraversa il deserto della sua vita,
mentre il suo respiro
si miscela ai paesaggi all’apparenza uguali.
Il guerriero si ferma ogni tanto,
osserva e ringrazia,
ringrazia il tempo che passa,
mai sprecato
e dal vento accoglie le carezze di caldo
che sfiorano il suo viso,
i pensieri, mentre il sudore lento, scende e rinfresca.

La mia Africa
La mia Africa è allegria,
perché mentre tu cammini
nel mezzo di esseri umani,  connessi a testa bassa sullo smartphone di ultima generazione di cerebrolesi,
lei è lei,
libro da sfogliare
terra da coltivare,  film da girare e guardare e riguardare,
una vita da imparare
le gioie del gioire,
anche in un piccolo sorriso per ringraziare.
La mia Africa talvolta, spesso,
è voglia di capire,
tendere semplicemente una mano ad aiutare,
per liberarsi dal peso che indosso
talvolta inutile per la vita del consumo veloce,
dove i sentimenti si perdono,
diventano invisibili,
in balia del vento inutili.

La mia Africa
La mia Africa grida in silenzio
mentre aspetti l’arrivo del monsone
che con rabbia funesta tutto rinfresca.
La mia africa è speranza,
un lembo di terra, immenso dove approdare ogni tanto,
per riempirmi di vita,
gioia, sorrisi, balli e canti
amore da dire, amore da donare,
il uno spazio talmente infinito
dove amo con tutto me stesso il perdermi.

La magia silenziosa del Kenya, il viaggio continua

IL MAGO ILLUSIONISTA DI TORINO RACCONTA : QUANDO LA MAGIA E’ SILENZIO IN KENYA DIVENTA MUKIRI.

Come avevo previsto, nell’organizzare questo viaggio alla scoperta del Kenya e dopo aver dedicato i primi 6 giorni alla scoperta di alcuni dei più bei parchi nazionali alla ricerca di quelle emozioni legate alla natura, agli animali (ricordando purtroppo che molti sono in via d’estinzione per colpa della stupidità dell’uomo) ai paesaggi, il viaggio cambia di prospettiva e riparto da Nairobi unendomi ad un Tour organizzato dalla Missione della Consolata di Torino (VEDI LINK)
Il mago illusionista di Torino va alla scoperta di altre sfumature di questo bellissimo paese, sfumature legate purtroppo ad una linea di demarcazione che apre altre ferite dell’animo ma che crea un sottile filo di speranza.
Tutto inizia a Torino con un incontro con Padre Adolfo De Col, padre Missionario della Consolata che opera da più di 40 anni in Kenya e che negli ultimi 24 anni ha organizzato diversi Tour che sono: “…ben lontani dal tipici Safari, ma sono invece dei viaggi alla scoperta della vita, delle etnie, delle culture e della realtà missionaria del paese. Una presa di coscienza del ruolo e dell’impegno che ognuno di noi ha nel mondo”.

Non è un viaggio facile sopratutto quando come sempre la realtà nuda e cruda te la ritrovi sbattuta in faccia uscendo dagli alberghi perennemente blindati e controllati dalla polizia militare o da enti privati.
Bastano pochi km e ti ritrovi in una realtà parallela, assurda, contraddittoria, maleodorante, instabile, a tratti visibilmente e igienicamente primitiva, ma stranamente ricca di suoni, colori e sorrisi, gioia, che ti accolgono con quello sguardo di centinaia di bambini e con i loro genitori che ti aspettano con gli occhi pieni di speranza.

Mago Torino
Con la Missione della Consolata arrivano le magie.

Parto proprio dalla loro canzone che ti accoglie in maniera semplice ed immediata, una canzone in Swajili, il dialetto più diffuso in Kenya “Jambo Buana”. (Link you tube)
Il testo dice questo: “Ciao visitatore, come va?, Molto bene!, gli stranieri sono benvenuti nel nostro Kenya, nessun problema, il Kenya è un bel paese, non c’è problema, il Kenya è un paese meraviglioso, pieno di pace, dove non ci sono problemi”.

Il mago illusionista di Torino parte dal testo di questa canzone e vi incita ad ascoltarla osservando questa foto, perché questa è la prima contraddizione che noi “visitatori” dobbiamo affrontare con un nodo alla gola.
Mago Torino

Questa foto è stata scatta nello Slam di Nairobi, ai confini di quella realtà ricca di business, opportunità per pochi prescelti, grattacieli, alberghi extra lusso, SUV giapponesi che sono venduti con i navigatori in lingua Giapponese, con i vetri oscurati e tanto altro, macchine che scorrono per le strade delle principali città, in un mondo parallelo, un binario che scorre e che miete vittime innocenti lasciate ai margini senza alcuna azione di “recupero” da parte proprio di quella realtà che con un piccolo gesto potrebbe ma forse, penso, preferisce e non so per quale motivo, rimanere indifferente.

Eh si, perché se pensiamo al MOI,  Moi a Nairobimonumento eretto nel centro di Nairobi  costato milioni di dollari, le contraddizioni saltano agli occhi, qui in Africa, come in Brasile che con queste Olimpiadi ben lontane dallo spirito di Pierre de Coubertin, hanno arricchito pochi con opere edilizie rimaste in sospeso a discapito di milioni di poveri che sono diventati invisibili e tali rimarranno agli occhi del mondo.
Rimarranno solo scheletri di cemento che diventeranno nel prossimo futuro, centri di spaccio o dormitori per i senza tetto in tutte le città del mondo dove l’apparire in mondo visione è molto più importante del tendere la mano. Stiamo riempendo angoli di città nel mondo di mostri senza anima, ne abbiamo un esempio a Torino che dopo le Olimpiadi invernali non è riuscita a far quadrare i bilanci di opere rimaste inutilizzate. Peccato, sarebbero potute diventare centri di smistamento della cultura, dell’arte, dell’incontro e della condivisione.

Ma se le prossime Olimpiadi venissero dedicate alla fame nel mondo e tutti i proventi venissero destinati dove c’è bisogno di ricostruire partendo da quei 4 pilastri: cultura, sanità, scuola e famiglia, ? Molti di voi direbbero “UTOPIA” e a me appare una parola che sa di sconfitta.

Ma non i tutti i posti che visitiamo troviamo indifferenza. Molti dei missionari della consolata e molte suore che operano sul territorio da più di 60 anni, hanno creato strutture incredibili che accolgono i più deboli, i bisognosi di cure o di istruzione, che desiderano avere la possibilità di imparare un mestiere per rendersi autonomi ed in grado di sostenere una famiglia con dignità. Pare sempre più evidente che una delle prime missioni dell’ ”apparenza” umana sia quella di abbattere i pilastri di una società civile: Cultura, Sanità, Scuola, Famiglia, perché così facendo sistematicamente si sottomette una intera popolazione, che nel tempo, rimanendo nell’ignoranza, si accontenta e rimane ai margini.
6o anni fa questi missionari sono arrivate senza nulla, hanno abitato nel nulla e dal nulla hanno creato ospedali, centri di incontro, luoghi per imparare un mestiere e tanto altro.

I primi 5 giorni il mago illusionista di Torino visita il seminario di Langata e la Missione di Sagana per poi spostarmi in un’altra missione quella di Karima dove godiamo di una messa dove trovo un vero momento di comunione inteso come incontro della comunità, con canti che vengono dallo spirito, con i preti che fanno la messa in doppia lingua per ringraziarci della nostra presenza, dove l’offertorio è un momento vero, una testimonianza del significato del donare, dove tutti escono dalla chiesa per poi rientrare con beni di ogni genere e di prima necessità per tutti coloro che hanno bisogno. Il mago illusionista di Torino  vi assicura che coloro che donano non sono proprio il simbolo della ricchezza ma si stanno privando a loro volta dei loro beni per aiutare altri della comunità che hanno di meno, il cerchio della vita prende significato vero.

Peccato il senatore di turno accerchiato dalle sue guardie del corpo, che al termine della messa prende il microfono in mano e parla per 15 minuti (nel 2017 ci saranno le elezioni del nuovo Presidente della Repubblica) per poi a conclusione del monologo prelevare dalla tasca una “mazzetta” di soldi e darla visibilmente al prete davanti a tutti, in un luogo sacro dove forse la vera carità andrebbe fatta silenziosamente e discretamente.
Ecco le contraddizioni che stonano, che non tornano e che mi fanno contorcere lo stomaco, ma passo oltre anche pensando che se lo avesse fatto un politico in un qualsiasi paese europeo, i giornali avverrebbero gridato allo scandalo.

Il mago illusionista  di Torino indossa il suo naso rosso e rimane in chiesa con i bambini chiesa.  Posso solo donare a loro la meraviglia di un sorriso ed il più bel regalo che ricevo in cambio è la loro gioia al termine dello show, (foto) i loro abbracci, la loro voglia di continuare a stupirsi. Padre Adolfo mi incita ad andare a mangiare, ma il mago illusionista  di Torino non ha fame, è sazio di quanto riceve e devo ammettere che è un ingordigia sana.

Mago Torino
Al di la di queste osservazioni personali tutte le missioni dove veniamo portati da Padre Adolfo de Col sanno veramente di impossibile. Entriamo in luoghi dove suore e preti, lontani dai poteri politici della Chiesa di Roma e del dio soldo rinchiuso nelle banca dello Ior, nelle azioni della Beretta e dagli scandali vari che Papa Francesco piano piano sta smantellando, hanno costruito negli anni opere che aiutano i dimenticati ma che sopratutto tutelano i bambini, unica fonte certa di un futuro sano.
Basti pensare che a Kiirua, suor Maria Pia,  (link) che vive li da più di 50 anni, oggi gestisce un orfanotrofio con più di 200 bambini ed un’ospedale dove ogni anno partoriscono circa 2000 donne. In questo ospedale non esistono figure professionali “fisse” ma solo medici che saltuariamente arrivano da paesi stranieri qualche mese all’anno per prestare la loro opera gratuitamente. In che mondo viviamo se non ci preoccupiamo di preservare la parte “sanitaria” di un essere umano che dovrebbe essere un diritto e non un favore a chiedere pregando, sperando in un miracolo caduto dall’alto?
Continuo il mio viaggio in questo paese ricco di energia soffocata e contraddizioni, un paese che non è molto lontano dalla nostra Italia dove ormai la classe intermedia sta sparendo e si sta creando sempre di più un divario tra ricco e povero.
Il mago illusionista  di Torino può solo prendere consapevolezza e condividere il suo pensiero; stando qui posso contribuire con padre Adolfo e le Missioni che visitiamo, con il mio sorriso, il mio naso rosso e la mia valigetta con le poche magie che potevo portare dall’Italia, ma che negli occhi dei bambini e forse nella loro mente, possono creare quel momento di stupore e meraviglia che li potrà aiutare a pensare che nulla è impossibile, tutto è realizzabile, basta volerlo, una piccola goccia gettata nell’oceano, ma che con altre milioni di gocce potrebbero creare un futuro migliore.

Ognuno di noi può contribuire nel proprio piccolo, ma ne parleremo al prossimo appuntamento.
Intanto ci fermiamo alla pompa di benzina per il rifornimento e vedo che il driver non paga con le banconote ma con il suo cellulare: qui usano “Empesa”, un applicazione che ti permette di caricare sul tuo cellulare un certo quantitativo di soldi e pagare tramite il suo utilizzo.
Siamo in Kenya, in Italia non abbiamo nulla del genere, siamo già paese del terzo mondo?
Sono le 19:00 di sera, stiamo tornando in Albergo, la strada è lunga, non esiste illuminazione, l’autista è concentrato, centinaia sono le buche da evitare. Passiamo davanti a piccoli paesini con le case in legno ai lati della strada dove si intravedono sulle finestre delle candele accese che illuminano con delicatezza storie di altre vite che hanno terminato il presente, perché domani è un altro giorno e tutto potrebbe accadere.
Il giorno dopo siamo nella zona del Meru e precisamente a Mukululu, nome apparentemente pastrano ma che ormai è diffuso in tutta la zona. Sapete perché? perché ci vive fratello Argese, l’uomo che ha incanalato le gocce d’acqua sulle foglie, (link con il video di approfondimento) un altro missionario che vive qui da 50 anni, e che con la sua terza media ha costruito 30 chiese e altrettante abitazioni per i missionari, ed ha creato, dalla raccolta dell’acqua pluviale da una foresta a 2500 metri, un bacino di acqua che oggi rifornisce, tramite un acquedotto che si estende per circa 380 km, migliaia di persone.

Argese il Missionario del Silenzio
E’ qualche cosa di veramente incredibile. Qui i locali lo chiamano affettuosamente “Mukiri”, uomo del silenzio. Eh si, questo uomo in silenzio ha realizzato qualche cosa di incredibile, è uno di quegli esempi di quando il dono è canalizzato e prende consapevolezza, lui l’ha fatto in silenzio, scalando una montagna di 2500 metri circondata da una foresta che ricorda l’Amazzonia.
Si è domandato: ma l’acqua frutto della condensa del mattino, quale itinerario segue? Ha scoperto che quella in superficie si raduna in una cascatella dalla quale ha fatto partire un tubo che incanala l’acqua alla missione di Turu che alberga 230 bambini poliomelitici, ritardati mentali e spastici i quali rischiavano di soffrire la sete in quanto i serbatoi che contenevano l’acqua piovana stavano per esaurirsi. Per risparmiare quest’acqua i bambini erano obbligati a lavarsi il volto con la rugiada del mattino depositata sul prato. In seconda battuta “Mukiri” si è domandato dove andava a sparire l’acqua che scompariva nel terreno. Ha quindi scavato centinaia di metri di gallerie in sezione. Dalle pareti delle gallerie scendeva dell’acqua impedita dallo stato impermeabile e veniva raccolta in un canaletto sottostante che faceva fluire l’acqua alla grande riserva. Walter Rolfo, con il suo progetto Masters Of Magic, dovrebbe inserirlo a pieno titolo nel suo spettacolo dove dimostra che nulla è impossibile. Per ora è tutto, ora siamo fermi a Masai Mara, altro luogo incredibile dove la natura ti lascia a bocca aperta.

Il prossimo appuntamento è alle porte di Nairobi dove mi aspetta la missione che si occupa del recupero dei ragazzi di strada e delle opere sanitarie realizzate in un altro Slam alle porte della città dove vivono confinati circa 800.000 persone.
Akuna Matata e Asante sana (non c’è problema e grazie per la lettura).

Magic Gianvito ed il tuo evento diventa magia

Magic Gianvito ed il tuo evento diventa  magia.

Intrattenere i propri ospiti è una delle scelte più difficili e delicate nel contesto degli eventi, pubblici o privati.  A Torino potresti incrociare i servizi del Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa magia .

Gianvito è un artista eclettico, poliedrico, pirotecnico, in grado di trasformare il tuo evento  con i tuoi clienti, i tuoi dipendenti, la tua famiglia, un momento magico, emozionante, unico, dove solo lo stupore e la meraviglia  fanno breccia nella fantasia di tutti i presenti, il tutto condito di classe ed eleganza.

Magic Gianvito è un intrattenitore a 360° gradi che proviene dal mondo dei Villaggi turistici prima e delle agenzie pubblicitarie dopo, che ha coltivato l’arte magica dal 1996 e che dal 2011 è diventato un professionista dopo aver frequentato per diversi anni la scuola del Circolo Amici della Magia.

Oggi Magic Gianvito presta i suoi servizi in diversi contesti dove può essere richiesto un semplice intrattenimento o un più articolato intervento dove la magia diventa comunicazione e l’artista personalizza tutti i suoi interventi contestualizzati all’ evento da voi organizzato.

Magic Gianvito

Scegli Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa  magia.

Troverai la professionalità, la capacità di costruire uno spettacolo ad hoc legato alla motivazione del tuo evento, ti confronterai con un artista in grado di miscelare le tecniche del Magic Comedy a quelle della Micromagia o della manipolazione da scena fino a toccare le emozioni più profonde con l’arte del mentalismo , la capacità di leggere le emozioni dei tuoi spettatori, di aprire porte inaspettate con i propri ricordi, questo è tanto altro.

Scegli Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa magia. 

Se cerchi la professionalità, la classe e l’eleganza, la personalizzazione del tuo spettacolo, il coinvolgimento mai invadente di un artista in grado di creare empatia con il tuo pubblico e di  trascinarlo in quello spazio apparentemente piccolo del palmo della tua mano, del cuore e della mente, allora la scelta è Magic Gianvito ed il tuo evento diventa magia.Mago Torino

Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa magia per stupire

Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa magia per meravigliare

Magic Gianvito, ed il tuo evento diventa magia per coinvolgere, aggregare, per dare un tocco di unicità al tuo evento.

Gianvito, Illusionista, Visual magic Mindreader, Mira alla Luna, anche se la manchi ti troverai in mezzo alle stelle.

 

Campionato del mondo Street magic Masters of Magic: Gianvito

Campionato del Mondo Street Magic 

Gianvito, Illusionista, visual Magic per stupire, meravigliare, educare.

Campionato del mondo Street magic Masters of Magic; ci siamo, mancano poche ore alla mia personale esibizione magica nella piazzetta centrale di Saint Vincent alle ore 16:00 in Piazza Cavalieri Vittorio Veneto.

Mago Torino

Emozionato? come non si può essere emozionati quando ti esibirai nella prestigiosa piazzetta dove si sono esibiti i mostri sacri di questa arte a mio parere, una delle più difficili nell’arte magica:  Shezan, Mago Flip, Mr. David, Raul Cremona, Francesco Scimemi e tanti altri.

Campionato del mondo Street magic Masters of Magic, la Street Magic  oggi considerata “tra le formule di spettacolo più diffuse ed apprezzate, in quanto trasporta la magia dalle mani dell’artistadirettamente agli occhi degli spettatori senza palco, luci, né scenografie: uno spettacolo senza rete dove il pubblico è spettatore e giurato aggiunto perché assegna un premio speciale.”.

Mago Toirno

 

Campionato del mondo Street magic masters of Magic: grazie a tutto lo staff Masters of magic che mi ha invitato a partecipare: anche questo è un piccolo seme lanciato anni fa in un terreno fertile ed oggi vedo i frutti e domani su quella piazzetta si misceleranno momenti di poesia e allegria con sogno e magia, in un vortice di routine magiche che racconteranno storie di fantasia, nella certezza di accendere la fantasia degli spettatori presenti, bambini, famiglie, adulti.

Campionato del mondo Street Magic Masters of Magic, sul palcoscenico insieme a me Mago Nazarios, un mago pirotecnico che trasforma in allegria tutto ciò che tocca ed il Pluripremiato Campione italiano di mentalismo e Campione Italiano di magia 2016 Vanni de Luca, come potete mancare, è anche gratuito.

Al campionato del mondo Street Magic Master of Magic la magia ruberà sorrisi a tutti i presenti e li traghetterà in quel mondo  dove tutto è possibile, sopratutto sognare.

Mago Torino

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi: Gianvito, Illusionista

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi, Gianvito:  il prestigiatore, l’illusionista, colui che  esegue  miracoli magici  sul palco o  a breve distanza con i tuoi ospiti.

Il Mago, il Prestigiatore per i tuoi eventi

 Mago, prestigiatore per i tuoi eventi per personalizzare gli interventi in base alla tipologia di comunicazione o al taglio che vuoi dare ogni effetto magico, una prestazione artistica  d’alta scuola,  di classe ed eleganza.

mago milano, mago torino

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi per presentare una serata in chiave comica  oppure con uno stile più serio e suggestivo tramite le tecniche di mentalismo e mind reading, Gianvito è tutto questo e tanto altro.

Mago Torino

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi  Gianvito sarà capace di coinvolgere senza essere invadente, tutti i tuoi ospiti. Svolgerà il suo compito in maniera incinerante tra la gente o tra i tavoli, adottando la tecnica del Table Hoping (saltare da un tavolo ad un altro) tra una portata e un’altra, oppure durante un  cocktail a contatto con gli ospiti nella zona buffet o ancora meglio durante una cena Finger food, non ponete limiti ad un intrattenimento che sarà sempre piacevole, coinvolgente, divertente, mai invasivo, di classe

 Mago, prestigiatore per i tuoi eventi Gianvito  nasce nel Circolo amici della Magia di Torino e può vantare un genere  di magia   raffinata ed elegante, pronto a regalare ai tuoi ospiti momenti di grande meraviglia e coinvolgimento  senza  implicare nessun tipo di spazio predisposto.

Spettacolo  Salotto
mago torino, mago milano

Mago, prestigiatore, illusionista per feste private a Torino e Milano

Mago, prestigiatore per i tuoi eventi  che dopo la cena può terminare il suo Show con una esibizione da palco che può contemplare la magia generale, il mentalismo, o un taglio più comico. Molteplici sono   le possibilita’ magiche  con un percorso che miscela diversi stili a seconda delle personali esigenze di coinvolgimento e praticità go to website.

Il mago il prestigiatore che non necessita di grandi spazi e non utilizza attrezzi ingombranti, solo una grane capacità di coinvolgimento ed emozione per divertire, stupire, meravigliare.

Magia e parole, emozioni da vivere

Magia e parole, emozioni da vivere

un connubio di emozioni che prende vita su un palcoscenico.

Un microfono, un leggio, i propri testi racchiusi in quaderno d’altri tempi o in un telefonino portatile di ultime generazione, un pubblico che ascolta, ad occhi aperti o chiusi e giudica a seconda delle emozioni e della magia e parole che hanno fatto breccia nell’animo.

Questo è il Poetry Slam Italia coordinato da Max Ponte e Bruno Rullo, una realtà che in pochi anni ha investito tutto il territorio Nazionale con vere e proprie sfide a suon di parole per far conoscere al grande pubblico, la realtà del quotidiano attraverso la magia e parole provenienti da diverse esperienze, sentire, luoghi, vissuti, uno spazio interminabile di presa di coscienza collettiva per riprendere in mano il proprio destino e decidere di esso.

Ogni momento può diventare magico, ogni luogo può portarci  lontano e talvolta non serve alcun mezzo se non l’utilizzo dei nostri sensi.

E allora ecco che la magie e parole arrivano domani a Riva presso Chieri, alle 16.30 a Palazzo Grosso, un Poetry Slam con più di 14 poeti in gara, tutti pronti ad affilare i loro testi per lasciare un segno negli animi degli spettatori che saranno anche giudici.poetry slam articolo

Magia e parole che spesso inserisco nei miei spettacoli “Vedo, sento, parlo, magic azioni per sorridere alla vita” o “Unicamente donna“, perché la magia si trasforma nel mezzo che le parole prendono  ad ogni fermata della nostra vita e quando i tuoi spettatori sono entrati dentro ad una storia, ne fanno parte perché con  le parole  hanno trasformato un proprio sogno in realtà e della realtà ne hanno fatto un sogno. 

E allora ecco che un mago come me decide di cambiare con la magie e parole, tutta le regole del “tipico” spettacolo di magia,  perché il mio non è più uno show magico, anche se la se magia riempie gli occhi con il color della meraviglia,  non è uno spettacolo di mentalismo, anche se la mia capacità di osservazione vi lascerà di stucco. Non è uno spettacolo di poesia, anche se ne è completamente intriso. Non è una lezione di psicologia anche se quando finisce ti senti piu positivo.

magia e parole

Con le parole gli spettacoli sono completi, emozionanti e divertenti, a 360 gradi sulla vita, che ti rimane nel cuore in maniera umile, che ti regala un sorriso pulito.

Magia e parole,  originale e mai banale, per curare i dettagli e quei dettagli spesso si trovano dentro ad una stanza che prende vita a seconda di come e cosa provi in quell’esatto momento.

Venite a trovarci domani alle ore 16.30 a Palazzo Grosso a Riva di Chieri,

vi troverete tutti “DENTRO NA STANZA:

Ce stanno tutti dentro sta stanza. 

Ce stà n’euforia che me fa brillà gli occhi ed er core. 

Ce stà la vita ce stà er respiro di quegli attimi che vissuti

se trasformano in parole ed ogni parola è na nota diversa 

che se gettta ner pentagramma della vita

e diventa musica, sinfonia, che me fa balla’

che me fa cantà che me fa sognà.

Sò sogni ad occhi aperti 

 sogni variopinti de nocciola d’azzurro,

quarcuno de verde negli occhi,

specchio dell’anima. 

E allora attizzo le recchie , ascolto le voci e vedo le parole nell’aria,

ognuna con le sue sfumature

ognuna con le proprie visioni

er proprio vissuto masticato, gustato e digerito, 

a vorte mar de pancia, artre vorte sazietà e benessere.

Me nutro ingordo e so felice de ritrovamme

a sta tavola imbandita de sani sentimenti.

Magia e parole, emozioni da vivere.