Intrattenimento di micromagia e mentalismo

Se se state leggendo questa pagina vuol dire che volete dare un tocco di originalità all’evento/festa che state organizzando.

L’evento deve riuscire al meglio e voi dovete esigere il meglio che il mercato propone.

Potete chiedere una consulenza ad un’agenzia del settore per avere un vero professionista dell’intrattenimento eseguito con l’arte magica della micromagia e del mentalismo.

L’agenzie   vi proporrà diverse tipologie di intrattenimento e queste riusciranno sicuramente a stimolare la vostra attenzione e rispondere ai vostri desideri.

E se invece scriveste la  parola chiave giusta in rete:  Intrattenimento micromagia e mentalismo?

Sicuramente troverete diversi liberi professionisti che di mestiere intrattengono il loro pubblico con l’arte magica, ognuno con le sue peculiarità, le proprie unicità, il proprio percorso. INFOTAINER E MENTALISTA

Sta a voi in questo caso approfondire la ricerca per verificare la professionalità dell’artista che stuzzica il primo colpo d’occhio.

Per un intrattenimento di micromagia e mentalismo potreste trovare alcuni talenti che si sono resi visibili sui Talent Show.

Ma non è detto che aver partecipato ad un Talent Show ti renda più bravo di un altro che artista che magari ha un percorso diverso.

Io sono Gianvito, sono un artigiano delle emozioni, perché le emozioni sono gli strumenti  con i quali interagisco, quando intervengo in un intrattenimento di Micromagia e Mentalismo per feste private o aziendali.

Sono nato come prestigiatore nelle corsie di ospedale, per poi specializzarmi negli anni per gli eventi corporate & Trade con spettacoli di mentalismo e magic comedy, personalizzati di diverso tipo.

INTRATTENIMENTO MICROMAGIA E MENTALISMO

Quale tipologia di evento stai organizzando?

Micromagia e mentalismo

Gianvito, l’artigiano delle emozioni,  è un prestigiatore,  che si è specializzato nel corso di questi ultimi anni, nell’intrattenimento cena aziendale con i suoi interventi di Micromagia e Mentalismo e spettacoli da palco.

Spettacoli che hanno preso la forma di FORMACOLI (Tra formazione e spettacolo), per motivare la platea, farla riflettere su temi delicati, per trasformare messaggi complessi in semplici,

Partiamo dal presupposto che l’obiettivo di qualsiasi evento aziendale di tipo aggregativo ma anche informativo.

Perché dovreste scegliere un professionista dell’intrattenimento con micromagia e mentalismo?

MICROMAGIA E MENTALISTA

1) Tutti i partecipanti si conoscono e quindi si può cadere nel tranello della situazione fredda.  Un professionista come Gianvito può fare le differenza.  Lasciatelo libero di creare un momento di elegante convivialità tra i vostri ospiti a partire dall’aperitivo,  per scaldare la serata.

2) Le persone presenti talvolta non si conoscono  e quindi un intrattenimento di micromagia e mentalismo permette di rompere il ghiaccio con giochi di prestigio personalizzati che avranno proprio questa funzione: far conoscere gli ospiti tra di loro.

Gianvito è esperto in Micromagia e Mentalismo one to one, in chiave comica o più distinta e formale, in entrambe i casi, l’intrattenimento cena aziendale che vi propone sarà sempre di classe ed eleganza. micromagia e mentalismo

Gli effetti dovranno  essere veloci, dovranno  colpire le emozioni, dovranno  essere memorabili per far si che dell’intrattenimento da voi scelto  si parli nei giorni a seguire.

Per gli eventi aventi un pubblico non superiore di 100 persone, scegliendo un singolo artista,  l’azienda committente risparmierà notevolmente sui costi di una scelta legata invece ad un Team Building per esempio,  che prevede invece lo spostamento ed il pernottamento di più persone.

INTRATTENIMENTO MICROMAGIA E MENTALISMO

I CONSIGLI DI GIANVITO, ARTIGIANO DELLE EMOZIONI

Il consiglio di Gianvito, perchè la scelta di un intrattenimento di Micromagia e Mentalismo abbia successo,  è quello di avere ben chiari 3 brevi punti:

  1. Definite subito il Budget che vorreste impiegare. Errato arrivare all’ultimo tracciare una linea e dire : ” è rimasta questa somma, pensiamo agli artisti”. L’artista è il punto di collegamento più delicato per la garanzia del successo.
  2. Rivolgetevi sempre a dei professionisti altrimenti vi pentirete di quando vi sia costato un dilettante.
  3. Un professionista lo individuate subito.

Sarà curioso,  vi chiederà dettagli della serata, chi sono i vostri ospiti, quante donne e quanti uomini, qual’è la motivazione dell’incontro, quante persone saranno presenti. Un professionista vi domanderà quale taglio volete dare all’intrattenimento del vostro evento. Spiegate bene la tipologia della serata perchè Gianvito,  personalizzerà alcuni dei suoi interventi  e renderà alcuni momenti molto più memorabili.

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Salviamo il mondo? consapevolezza e azione

Prima di scrivere questo articolo, guardando tutti i giovani che hanno partecipato a Torino ed in tutto il paese ed il resto del mondo a questa intesta manifestazione, raduno di pensieri, consapevolezza e azione, devo fare una premessa.

Siamo tutti contrari all’inquinamento atmosferico, le cause sono ormai davanti agli occhi di tutti,  ma vorrei che i giovani, quei giovani che  ho visto scendere in piazza, siano consapevoli del significato della parola “rinuncia”.

Cambiare le sorti di questo pianeta, vuol dire rinunciare.

Rinunciare alla plastica che ieri ho visto utilizzare per bere l’acqua, vuol dire prendere i mozziconi della sigaretta e buttarli negli appositi cestini o in piccoli contenitori (non di plastica), consapevolezza vuol dire non cambiare ogni anno in maniera compulsiva il proprio telefonino per avere l’ultimo alla moda (e ieri ne ho visti tanti).

Oggi, 15 marzo 2019, in contemporanea in 123 paesi di tutto il mondo, nelle strade e nelle piazze delle città, i giovani sono scesi in piazza per dire la loro.

Sono scesi in piazza per manifestare, per gridare a noi adulti, che non c’è più tempo per cambiare le cose, dobbiamo cambiare noi.Salviamo il pianeta

Mi sono mischiato in mezzo alla folla, li ho guardati negli occhi, mentre urlavano slogan, mentre fieri, tenevano in mano i loro cartelli per dire la loro opinione.

A 50 anni suonati, dopo 35 anni di voto, mi sono rotto di questo sistema ormai fondato sull’apparire più che sull’essere.

Mi sono rotto le scatole di vedere da 25 anni riunioni dei vertici mondiali dove l’argomento Eco-sostenibilità è sempre rimasto ai margini.

Salviamo il mondo: consapevolezza e azione.

E’ stata data priorità alla corsa degli armamenti, alle guerre, allo sfruttamento dei territori, alla corsa del dio guadagno e del consumismo a limite della decenza e dell’intelligenza.

salviamo il mondo

E’ tempo di pedalare, e non nel senso di eco-sostenibilità, ma nel vero significato della parola: pedalare=passare all’azione.

Passare all’azione vuole dire prendere consapevolezza di un problema e farlo proprio. Successivamente azione!

L’azione deve essere coraggiosa, venire dal cuore!

Visto che la politica ed il sistema economico fa poco o nulla per dimostrare con i fatti un’azione concreta che salvaguardi il nostro eco-sistema, dobbiamo pedalare noi con azioni concrete nel quotidiano.

Rispettare l’ambiente dove viviamo con piccoli ma significativi gesti quotidiani.

Rimanere in ascolto e parlare, condividere, vivere per cambiare il luogo dove viviamo e renderlo migliore.

Dobbiamo riprendere possesso della voglia di comunicare con il prossimo,  del rispetto reciproco, senza distinzione di razza, religione, colore della pelle, cultura.

Siamo essere umani che vivono su questo pianeta, e come tali dobbiamo pretendere rispetto da chi questo pianeta,  lo gestisce dal punto di vista politico ed economico. Se questi due sistemi non rispettano  l’ambiente, allora dobbiamo avere il coraggio di

salviamo il mondo

rigirarli, iniziando ad alzare la voce, perché questo pianeta è nostro, non di  qualcuno che decide per noi al quale noi abbiamo dato i potere di decidere.

Ho condiviso in maniera costruttiva, alcune polemiche che ho letto sul web. Sarebbe stato meglio un’occupazione a scuola con dibattiti costruttivi anziché scendere in piazza per una giornata di ripiego?

Perché no! ma poi leggo il cartello di questa ragazza, una sintesi oggettivamente positiva sulla quale non puoi dire nulla in merito. Anche i giovani hanno il diritto, il cervello e la capacità di darci lezioni di vita, visto che a quanto pare, il nostro ruolo di educatori (nei contesti sociali, scolastici, politici, economici etc…), è venuto totalmente a mancare.

Altra sterile polemica sulla Greta Thunberg della situazione, dove alcuni pensano che la sua, sia un’azione pianificata a livello di marketing per dare voce ad un libro scritto dalla madre e ad un’azienda in fase di decollo del padre.

Banale, stupido e puerile, pensare una cosa del genere. Io vedo i fatti, e sapere che in 123 paesi del mondo oggi sono scesi in piazza i giovani, il futuro di domani, è la risposta che voglio, che sento e che faccio mia.

Quindi grazie Greta, con la tua sindrome di Asperger, con la tua perseveranza, con quella faccia inespressiva e dolorante per la tua sentita consapevolezza.

Grazie Greta che a soli 14 anni, hai dato un esempio a chi, a differenza tua, sa fare solo il leone da tastiera, cecando il pelo nell’uovo, persone incapaci di agire, persone invidiose in cerca di Like.

Persone capaci solo di polemizzare e cercare il marcio in quello che invece è un passo importante per cambiare in meglio il mondo dove viviamo.

Grazie a tutti voi ragazzi, che oggi siete scesi in piazza in 109 città italiane ed in 123 paesi di tutto il mondo. Continuate a far sentire la vostra voce “Salviamo il mondo” e salvatelo con i gesti quotidiani che da domani devono diventare prese di coscienza quotidiane. salviamo il mondo
Fatemi vedere che rispettate l’ambiente dove vivete, fatemi vedere che siete in grado di ascoltare, condividere, creare legami con persone di diversa cultura, razza, religione, colore della pelle, perché consapevoli che il pianeta terra è di una unica e sola razza, la razza umana.

In poche parole, se volete passare all’azione, abbiate bene in mente che il primo passo è rinunciare al superfluo, all’ossessione consumistica, all’ultima moda, iniziate ad essere e non ad apparire, perché questa lotta alla quale avete preso parte, inizia proprio dalla consapevolezza. Solo allora, la speranza potrà diventare azione.

 

VEDI IL VIDEO DELL’INTERVENTO AL TEDEX2018 DI GRETA THUNBERG

Salviamo il mondo, consapevolezza e azione!

I regali della vita: trucco o metodo?

La vita quotidiana ci regala in ogni momento del giorno,  centinaia, migliaia di momenti unici.

Rimanere ad osservare, mettendo in “ON” tutti i nostri sensi, ci aiuterebbe a dare la giusta importanza e valore alle cose che spesso lasciamo in disparte, in disuso.

Molte persone che assistono ad un mio spettacolo di mentalismo o ad un singola performance regalata in un momento qualsiasi della giornata, mi domandano spesso dov’è il trucco. Io non parlo mai di trucco, ma di metodo.

I regali della vita: trucco o metodo?

Un trucco è un mezzo attraverso il quale si inganna una persona, a volte a fin di bene, ed è il caso di noi artisti quando abbiamo l’obiettivo di stupire il nostro pubblico.

Altre volte a fin di male, ed in questo caso il trucco diventa arte dell’inganno atto a truffare il prossimo, andando a colpire i lati deboli, le debolezze della persona, giocando con le loro vite.

Il metodo invece è un processo che si forma nel tempo, con il tempo, con l’esperienza. L’esperienza ci permette di eliminare il superfluo della vita e azione dopo azione, le nostre decisioni, il nostro agire, il nostro pensare diventa sempre di più essenza (questo se abbiamo tratto la giusta lezione dalle esperienze che la vita ci regala).

Il regalo che tutti noi dovremmo farci è avere un metodo.

Motivazione e mentalismo

I REGALI DELLA VITA : TRUCCO O METODO.

L’esperienza diventa tesoro quando riusciamo ad assaporare i doni che il quotidiano ci regala. Ho provato la sensazione ed il potere del dono quotidiano questa estate, al mare, a Policastro. Mi sono ritrovato un pomeriggio, mentre ero in spiaggia,  nel bel mezzo di un temporale.

In pochi secondi un allarmismo insensato, ha creato un fuggi di persone, che forse si erano più preoccupati del telefonino bagnato da 4 gocce che dal temporale in se stesso. Dopo essermi messo al riparo dalla pioggia, ecco che arriva il regalo, anzi due. Tutta la costa che si estendeva davanti al mio sguardo era coperta e grigia dalle nuvole sovrastanti, ma in mezzo a questa tempesta, da lontano, , una nuvola trafitta nel cielo da un raggio di sole.

Quel raggio di sole illuminava un piccolo lembo di terra, creando uno spazio dove potevo riposare il mio sguardo, il mio udito. In pochi secondi tutto il grigiore portato dalla pioggia incensante, spariva davanti a quella luce.

Quella stessa luce l’avevo incontrata un anno prima davanti ai tramonti Africani del Kenya, nel silenzio della Savana.

motivazione e mentalismo

Sono rimasto assorto e piacevolmente leggero davanti a questa visione, ho pensato a tutti quei momenti della vita dove siamo spesso presi dal grigiore dei problemi che la vita ci pone.

Problemi da risolvere e da affrontare, per trasformare il vivere quotidiano in sane opportunità di benessere. Sono raggi di sole che arrivano in momenti inaspettati della giornata: il sorriso che rubiamo alla nostra compagna al risveglio mattutino, alla coccola che diamo a nostro figlio quando lo rassicuriamo aiutandolo a superare un momento di incertezza, all’educazione, al rispetto verso il prossimo, alla capacità di porgere realmente la mano a chi ne ha bisogno, senza nulla chiedere in cambio, perchè una delle regole principali della vita à non fare del bene, se non sei in grado di accettare l’ingratitudine.

Guardando  quello spazio trafitto dalla luce, ho riposto i miei pensieri, mi sono sentito accarezzare da una serenità senza tempo, una serenità che ha trovato risposta al termine del temporale, allo spuntare di un bellissimo arcobaleno.

E allora ho pensato : Non abbiate paura, non abbiate fretta. Esiste sempre un luogo dove ripararsi, uno spazio dove ritrovare la serenitá. Alzate gli occhi dagli schermi dei vostri palmari e ogni tanto guardate intorno a voi. C’è un mondo che aspetta di essere abbracciato. Quando vi accorgerete e abbraccerete le bellezze che la vita ed il mondo vi regalano, scoprirete che per amare la vita, non esistono trucchi, ma solo metodi, una prospettiva diversa da dove guardare e assaporare 

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Infotainer: Combattere un tumore, quando i bambini insegnano.

MAGIA IN CORSIA:

LA SOTTILE LINEA DI DEMARCAZIONE TRA LA VITA E LA MORTE.

Oggi ho aperto l’anno 2015 di Antescena, la Onlus con la quale collaboro in qualità di Mago in corsia in corsia al Regina Margherita.

Sono partito così, sereno, con mille propositi, pensieri positivi e sentivo che potevo conquistare il mondo. INFOTAINER Ho fatto questa foto prima di partire per il reparto, ricco di energia e spudoratamente anche una grande dose spensieratezza, ma forse è anche con questo spirito che va affrontato questo operato.

Parto alle 14:45, reparto Oncologia, poi Penumologia e alla fine Neurochirugia.

Arrivato al primo reparto si inizia il giro. Bambini dai 4 ai 13 anni, sono previste 14 stanze. Si bussa, ci si affaccia con discrezione e con un sorriso.

Si cerca di capire se è possibile entrare, se non si interrompe un momento delicato, di intimità tra familiari, un sonno, un abbraccio.

Molti bambini la mattina sono stati sottoposti a controlli e  terapie. Possono essere stanchi, potrebbero  rifiutare il mio intervento ed io con rispetto mi devo mettere da parte, perché anche  quel rifiuto che accetto volentieri fa parte del mio lavoro.

Quel rifiuto accettato è un dono di potere decisionale che io do al bambino. I genitori insistono, in quel dolore discreto mascherato, pensano di mancarmi di rispetto, devo invece far capire loro che al contrario, sto dando un potere a loro figlio.

In quel luogo dove è costretto suo malgrado ad accettare tutta una serie di appuntamenti fissi che non può evitare, in quella stanchezza fisica e psicologica quotidiana, il bambino ha il potere di decidere, di dire no.

A volte aspetto fuori dalla porta, all’interno c’è un medico per una visita oppure il bambino sta mangiando.infotainer

Oggi una bambina guardava il televisore abbracciata alla mamma, non voleva vedermi, voleva rimanere così, abbracciata del calore materno.

Ho sorriso, le ho detto “brava”, magari passo dopo, lei mi saluta, mi sorride, mi ringrazia.

Molte persone pensano che questo delicato lavoro serva solo e unicamente al bambino malato, non è così.

Il compito più difficile, in quegli 8 minuti in una stanza, è quello di riportare, con diverse tecniche di psicologia,  comunicazione e giochi selezionati apposta, il potere ai genitori.

Quel potere perso davanti ad un dolore così immenso nel dover affrontare questo delicato momento.

Il bambino percepisce questo senso di onnipotenza che il genitore perde, e tu Mago, fai si che la magia avvenga nelle mani dei genitori stessi. Loro diventano  il mezzo della rivelazione magica,  e quel potere dona sorriso al malato, la forza di un sorriso diminuisce la soglia del dolore. (link)infotainer

Stanza dopo stanza, passo dopo passo, ad un certo punto il brusio intorno a me, il vociare leggero, i suoni dei passi si interrompono con un grido di dolore, straziante: “Non ne posso più, basta, fa male!“.

Non saprei definire l’età, ma era il grido di dolore  di un bambino molto piccolo.

Poi tutto si interrompe per pochi secondi, lentamente inizia il pianto sommesso e singhiozzante della mamma sempre più acuto.

Tutto intorno nel reparto cala il silenzio, i passi si sono fatti leggeri, i suoni spariti, anche quelli prima sommessi.

Gli sguardi intorno a me diventano vuoti, passano le persone, sembrano  sospese nel nulla.infotainer

Non conosco  il nome del bambino, non importa, rappresenta il dolore. Quel pianto era un suono di campana a morte ed io sono rimasto li, appoggiato alla porta con  il senso di vuoto, lo stomaco bloccato, il pianto singhiozzante e sommesso.

Dopo tanti anni in corsia è la prima volta che mi capita una cosa del genere, ti svuota, ti blocca, non la controlli quella sensazione, ti avvolge dentro, ti fagocita e ti rende tremendamente leggero.

Renata, la mia accompagnatrice mi dice che possiamo entrare nella stanza pochi metri più in fondo.

Entro, mi aspetta un altro bambino con suo padre. I nostri sguardi si incrociano, non abbiamo bisogno di dirci nulla, ci capiamo.

Mi accolgono  con un sorriso.

infotainer E’ lui che mi ridà l’energia, il bambino in vita, con il suo sorriso, i suoi occhi illuminati di stupore e penso che la vita continua, una giostra si ferma un’altra gira.

Ed ancora una vota capisco che ho paura,  ma non devo averne perchè questi bambini con il loro coraggio, il loro guardarti, il loro sorridere con gli occhi, mi dicono di non averne, di avere coraggio e continuare.

Vado avanti, ogni stanza successiva è una storia diversa,  è una vita, un dolore, un coraggio una promessa, una paura ed ognuna di essa è solo un monito che ti fa capire ancora una volta quanto siamo fortunati, perché tutto in questo vita è un grande ed unico dono.

Torno a casa, ed il fisico è svuotato, l’adrenalina scende molto lenta, troppo lenta, la stanchezza mi avvolge. Ho voglia di andare a dormire, ho voglia di pregare ed ancora una volta di ringraziare, nulla in questa vita è scontato.

Notte mondo.

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EMOZIONE DELLA MAGIA

MICROMAGIA E MENTALISMO ONE TO ONE

Ieri sera, causa partita dell’Italia, RossoSapore Torino Centro aveva un
pubblico esiguo, e questo mi ha permesso di concentrarmi sulle diverse performance ai tavoli.
Risultato?
– ho visto una spettatrice emozionarsi in un pianto di gioia unito a risata mentre nella sua mano la sabbia del deserto si trasformava in una perla
– ho visto le mani toccare una carta strappata e ricostruita per due ore per capire dove fosse il trucco.

MICROMAGIA E MENTALISMO
– ho visto un tavolo emozionarsi durante un gioco di mentalismo one to one mentre lo storytelling parlava dell’importanza della memoria come forziere delle nostre emozioni
e poi ho sentito parole come: 

MICROMAGIA E MENTALISMO
Tatto, eleganza, coinvolgimento, emozione, risata, passione, amore per l’arte magica che stupisce, meraviglia e puó educare a tornare a giocare come bambino. ” questo è tanto altro perché la micromagia ed il mentalismo one to one, sono due armi affilate che tagliano anche i muri piú duri e allora le coincidenze spariscono, lasciano posto a veri miracoli.
Grazie Magia di esistere nella mia vita, come mezzo per pensare, agire, stupire e comunicare.

Mentalismo e Micromagia al servizio del vostro evento.

Bentornati dalle vacanze,

inizia l’ultimo quadrimestre dell’anno e con esso vedremo pianificare i diversi eventi che vedranno i vostri clienti, la vostra rete vendita, i vostri marchi al centro delle vostre attenzioni.

Gianvito, illusionista e mentalista,   specializzato per l’intrattenimento dedicato alle aziende, agli eventi, corporate & Trade, esperto in Micromagia e mentalismo motivazionale, vi ricorda che per intrattenere e motivare il vostro pubblico, potete scegliere la chiave magica, per stupire, aggregare, meravigliare, ma sopratutto per far passare il messaggio che nella vita la parola impossibile” non esiste.

Mentalismo per  imparare ad ascoltare 

(scopri le 3 proposte di spettacolo di mentalismo di Gianvito)

Mai come oggi è fondamentale in ogni situazione saper ascoltare, non solo quanto ci viene comunicato verbalmente, ma anche quello che il nostro corpo comunica in ogni  momento della vita quotidiana.

Con uno spettacolo di mentalismo gli spettatori impareranno ad ascoltare quello che spesso non vedono.

mentalismo gianvito

Mentalismo per regalare uno  spettacolo dove la comunicazione diventa fulcro portante della nostra vita,  personale e professionale, perchè il mentalismo è sopratutto arte della comunicazione.

Regalate  ai vostri  ospiti un momento unico, traghettateli   in un luogo dove sarà possibile comunicare “mentalmente”, dove i corpi trasmetteranno  emozioni e stati di animo attraverso la comunicazione verbale e non.

Uno spettacolo di mentalismo, diventa un momento non solo di aggregazione e divertimento.

Uno spettacolo di mentalismo è anche un momento di riflessione sulle grandi capacità che ognuno di noi possiede ma non utilizza al massimo delle proprie possibilità.mentalismo gianvito

Chiamando un mentalista, i  vostri ospiti verranno traghettati in un luogo dove fantasia, immaginazione e capacità di cambiare le premesse, diventeranno un 45 minuti di spettacolo ricco di sorprese.

Micromagia, Close up and Table Hoping

L’arte della Micromagia  è indubbiamente quella più efficace dal punto di vista magico, perchè tutto avviene davanti agli occhi degli spettatori, nelle loro stesse mani e lo spettacolo non necessita di alcun palco. micromagia gianvito

Un intrattenimento magico di Micromagia, vi sarà utile per creare un momento di aggregazione al termine di:

  • una sessione di lavoro
  • durante una cena o un pranzo di lavoro
  • ad una festa privata (matrimonio, compleanno, festa di laurea etc..)

Uno spettacolo itinerante, mai invadente, di classe ed eleganza che permetterà ai vostri ospiti di vivere in prima persona qualche cosa di incredibile, ma sopratutto di essere coinvolti con allegria, risate, stupore e meraviglia, mentre il tempo scorrerà velocemente.

Micromagia Gianvito

Eventi Corporate & Trade

Volete creare Traffic Building davanti al vostro Stand? Il vostro obiettivo è quello di creare momenti di relazione e Business importanti? La scelta di un professionista del mentalismo e dell’arte illusionistica è il mezzo più potente per raggiungere questo obiettivo.

Micromagia e mentalismo

In diversi momenti della giornata, piccoli momenti di spettacolo che creeranno attenzione davanti al vostro stand. Durante il giorno, nella zona aperitivi, dove ci sono i tavoli con le sedute, il vostro personale illusionista, intratterrà i vostri clienti. Classe, eleganza, discrezione, per momenti unici di divertimento mai fuori dalle righe.

Scegliere un intrattenimento di Mentalismo e Micromagia al servizio del vostro evento vuol dire regalare uno spettacolo unico.

Scegliere un intrattenimento di Mentalismo e Micromagia al servizio del vostro evento vuol dire emozionare il propri ospiti.

Scegliere un intrattenimento di Mentalismo e Micromagia al servizio del vostro evento vuol dire far capire ai vostri ospiti che la parola impossibile esiste solo nella nostra mente.

 

 

LA MAGIA, MACCHINA DEL TEMPO DELLA FANTASIA

Dal 22 al 24 Luglio, in un un piccolo paese di nome Alpignano, non troppo lontano da Torino, si svolge ogni anno la fiera del Cossot, una festa che ti trasporta indietro nel tempo, nel medioevo. Tutti dovreste segnarvi la data e memorizzare questo bellissimo appuntamento.
Tutto il paese si trasforma, le vie si riempiono di tende di altri tempi dove uomini e donne in costume dell’epoca ti accolgono con un sorriso, e propongono oggetti, tessuti, borse, giochi, penne, agende in pelle di epoche passate di cui forse oggi sentiamo la mancanza. MAGIA, LA MACCHINA DEL TEMPO
Più che altro sentiamo la mancanza di quel ritorno alle cose normali, al rinunciare al superficiale, e vivere, gustare quello che la natura ci offre e quello che con la natura possiamo creare.

Passeggiando per il borgo del paese ti puoi imbattere in angoli dove scopri come 800 anni fa si producevano sedie, tavoli e bicchieri in legno, come si forgiavano spade e metalliMAGIA, LA MACCHINA DEL TEMPO, si costruivano tessuti con telai antichi, il tutto ricreato in ogni angolo delle strade.
E mentre cammini per il borgo alto del paese, sotto il fresco degli alberi che contornano le strade, ed i tuoi occhi viaggiano con la fantasia, ti ritrovi in un bosco dove più di 200 persone appassionate di questa epoca, hanno ricostruito un accampamento medioevale.
Sono presenti 20 gruppi storici, 150 figuranti, un angolo della falconeria, didattica storica, cucina dell’epoca e tanto altro da assaporare durante tutto il giorno.

Ecco che la magia diventa una macchina del tempo della fantasia, dove tutti sono invitati a portare i propri figli a fare una passeggiata indietro nel tempo, con le proprie mogli, con gli amici e farsi coinvolgere nei vari appuntamenti delle giornate:
Simulazioni di combattimento con le spade, di tiro con l’arco, momenti di danza e canti.

Io stato invitato come Mago itinerante dal mio amico Sandro Leonardi, cervello organizzatore dell’evento. Mi ha vestito da Frate Francescano e mi ha dato un ordine preciso: “Muoviti per tutto il giorno per il paese e benedicili con giochi di prestigio da lasciarli a bocca aperta”.
Sebbene il mago sia un artista che opera prevalentemente per un pubblico legato ai bambini, decido, vestito da frate, di portare la mia benedizione a tutti gli astanti che incontrerò nel mio cammino, Per quanto mi riguarda la capacità del mago è di comunicare attraverso la magia messaggi importanti educativi e di crescita.

Cammino avanti e indietro, fermo tutti, a volte per pochi secondi, una moneta che appare, che si trasforma, che si triplica e scompare, altre volte, in pochi minuti si forma un cerchio di persone ed allora le magie continuano, diventano spettacolo con GIANVITO, MAGO ILLUSIONISTA PRESTIGIATOREoggetti che escono fuori dalla mia borsa di pelle, corde, anelli, carte, palline. 4, 5, giochi per poi benedire la giornata con l’acqua santa e continuare il cammino in giro per il Borgo.

Ogni tenda dell’accampamento è un luogo dove hai l’opportunità di dare energia alla fantasia, dove ogni persona può tornare bambino, dove si può ascoltare come si viveva 800 anni fa.

Tra i personaggi che mi hanno colpito di più in queste giornate, una è Mario Corlino, per i più conosciuto come Prezzemolo, un artista della fantasia, che ti incanta con i suoi racconti e con la costruzione di semplici giochi con materiale di riciclo.
Prezzemolo, è uno straordinario “artista della fantasia”: cuneese, è un personaggio d’altri tempi che sa parlare alla modernità recuperando i giochi di una volta (“demore et ’na vira”). prezzemolo

mago, illusionista, mentalista

Lunga e folta barba bianca, cappello da montanaro, camicia scozzese, gilet e pantalone di velluto, Prezzemolo racconta ai bambini come si costruivano i giochi di una volta riciclando barattoli di latta, pezzetti di legno, carta, spaghi, fili di ferro, tappi di bottiglia, bottoni, camere d’aria di bicicletta, piume di gallina, stracci.

La giornata è trascorsa veloce, con un caldo estivo che ha fatto sudare parecchio, ma i sorrisi, le risate, i momenti di aggregazione, di spettacolo hanno reso tutto un poco più magico.
La fantasia, lo stupore, la meraviglia hanno colpito, hanno fermato le persone, le famiglie, gli amici, e per una giornata, un poco come in ricomincio da tre con Benigni e Troisi, la magia è diventata macchina del tempo della fantasia.

Grazie Sandro, grazie comune e Pro loco di Alpignano per aver creduto nel mio lavoro, grazie per avermi permesso di entrare nella vostra macchina del tempo.

Abracadabra, io creo mentre parlo.

Silenzio

Silenzio

scende lento

giorno dopo giorno nella tua assenza.

La colpa, che contrapposta al silenzio

si sedimenta come fango sulla strada della vita,

si indurisce con il sole che spietato spacca,

va nel profondo in cerca di acqua

per dissetare e riprendere vita.

Sentire il nulla,

annullare il pensiero ascoltare l’intorno

le voci e i rumori,

ma quando sei assente dal resto del mondo

senti solo silenzio.

È nel silenzio che lancio il mio grido,

nella speranza che la tua assenza nella mia vita torni presenza.

PENSIERI

PENSIERI

E poi volano, e poi tornano,

rimangono, girano, ti osservano,

si nutrono del tuo spirito e navigano, navigano, navigano.

Si nutrono mentre osservi,

si divertono a cambiare,

altre volte si fermano a sedimentare, fanno spuntare sorrisi

fanno meditare.

Immobile, in cammino,

seduto sul divano, sul letto o davanti ad un camino,

accesso o spento che sia,

puoi riempirti di gioia, tristezza, o allegria.

Li vorrei controllare, ma non posso, non riesco,

sono liberi di andare e venire viaggiare e tornare

e non ci sono porte bloccate

che ti possono fermare.

Loro hanno le chiavi di accesso,

per ogni luogo del tuo corpo

per entrare, guardare, restare,

sedimentare e partire.

Loro sono liberi di cambiare la tua vita

e passare.

I pensieri, non sono mai quelli di oggi e domani,

sovente fanno un viaggio nel tempo

e nel mio cuore

tornano sempre a ieri.

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Mentalismo al servizio delle Aziende e Privati

Mentalismo al servizio delle Aziende e privati

L’importanza dell’affidare uno spettacolo ad un professionista:

Dietro ad uno spettacolo di mentalismo al servizio delle Aziende e privati, a qualsiasi intervento a supporto di un percorso motivazionale o formativo il lavoro del Magic Infotainer Mentalista è quello di recepire il più possibile informazioni su tutto il contesto all’interno del quale l’evento ruota e cucirgli addosso un abito ad hoc. Questo abito deve trasmettere emozioni, gli spettatori le devono sedimentare nella mente giocando e utilizzando parole chiave che poi risultano utili e da utilizzare, sia nella vita personale che professionale.

Molti credono purtroppo che nel campo artistico, qualsiasi lavoro sia fatto di chiamata, vado eseguo e torno.

Uno spettacolo di mentalismo  va costruito fianco a fianco del cliente utilizzando le parole chiave di un evento o di un percorso formativo di un meeting o di una festa privata. Parole che con l’immaginazione prendono vita sul palco utilizzando le tecniche di mentalismo in chiave teatrale.

Un momento di gioco e di riflessione per comprendere che nella vita nulla è impossibile, basta rimanere in ascolto, in contatto, conoscere il nostro intuito e lavorare con la nostra immaginazione.
Come in ogni lavoro dove la mente crea soluzioni alternative, come mentalista suggerisco sempre alcune fasi che dovrebbero procedere la sceneggiatura di uno spettacolo del genere.

Mentalismo per aziende e privati

Lasciate libero il pensiero con una sana passeggiata nei boschi, sulla riva di un fiume, in montagna, lasciatevi assalire da rumori circostanti che in breve si trasformeranno in suoni, lasciate libera la mente, ascoltate!
Scrivete a penna i vostri pensieri, costruite percorsi diversi, cercate alternative e collegamenti, disegnate mappe mentali.
Immaginate le musiche, le immagini da utilizzare per trasmettere un’emozione particolare durante il nostro speech, ricordatevi qual’è il singolo obiettivo che guiderà il vostro pubblico al centro del bersaglio.
Riflettette sulle parole e la ricerca dei sinonimi e i contrari.
Giocate con le parole, collegatele ad un filo immaginario ricordandovi che ogni parola a seconda di come la utilizzerete e la personalizzerete,  quando la giocate con la vostra mente, assume significati diversi e quindi emozioni diverse.
Computer alla mano, è arrivato il momento di mettere nero su bianco la vostra mappa e animarla così come dovete sentire la pancia, il cuore la mente, i 3 organi intelligenti depositari della nostra memoria che nel tempo ci permettono di fare scelte che diventano esperienze, mutano in immaginazione e ci permettono di dare vita al noto intuito.

Ultimo step: prove, prove e ancora prove.spettacoli per le aziende

Questo anno le parole chiave sono arrivate in grandi aziende, davanti a platee di 12 persone fino al grande pubblico da convention di 250 persone. Astrazeneca, Aim, Lufthansa, F.a.b, Sanpaolo Invest, Tsunami e Gefass hanno richiesto per i loro eventi, i servizi di Gianvito il mentalista e  Magic Marketing Infotainer.

Il viaggio continua e se volete salire a bordo, siete i benvenuti
Per info e contatti
gianvitosvito@gmail.com
3398015451

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