MILANO DIGITAL WEEK: Gianvito intervista…

MILANO DIGITAL WEEK

Uno di quegli eventi che quest’anno, causa Covid19, è diventato virtuale.

Nonostante questo, gli organizzatori non hanno ceduto e  in meno di un mese  hanno messo su un programma in poco più di un mese, destinato a palati sopraffini.

Io sono stato invitato da Annalisa Modotto alla Milano Digital Week per intervistare e moderare due momenti legati all’Educazione e al progresso.

MILANO DIGITAL WEEK:   L’EVENTO DIGITALE.

Il 28 Maggio dalle 20:45 fino alle 21:45

TAVOLA ROTONDA: “L’EDUCAZIONE AL PROGRESSO E ALLA COLLABORAZIONE

Ospiti della tavola rotonda: Valeria Cagnina e Francesco Baldassarre della OFpassiOn di Valeria Cagnina e Francesco Baldassarre, società che si occupa di educazione con la robotica e ClaudioCubito, Fondatore e CEO di GrowishPay

Parleremo di robotica educativa e capiremo come  questa materia, possa realmente aiutare le persone, senza alcun limite di età, a mettere a fuoco le proprie soft skills.

Claudio Cubito, CEO di GrowishPay è il secondo intervistato. Con la sua società ha introdotto un applicazione utilissima a tutti livelli, personali e professionali, per condividere le spese di gruppo, per il raggiungimento di un obiettivo legato ad una raccolta fondi e tanto altro.

La tecnologia che rende semplice la vita alle persone.

Le interconnessioni tra competenze diverse per dare dare via a nuove idee.

MILANO DIGITAL WEEK: L’EVENTO DIGITALE

Il 29 Maggio dalle ore 20:00 alle 21:00

INTERVISTA “ECONOMICAMENTE, L’EDUCAZIONE FINANZIARIA A SCUOLA”

Ospiti dell’intervista: Alma Foti  membro del Comitato esecutivo Anasf area Educazione finanziaria e Silvio Iacomino coordinatore Anasf della commissione per l’Educazione finanziaria sul territorio.

Siamo un popolo di educati finanziariamente o finanziariamente maleducati.

L’educazione finanziaria è una materia affascinante con poche regole basi.

Le stesse regole le puoi applicare ad ogni contesto per  raggiungere uno stato di serenità.

Ecco allora che in 10 anni, Anasf è riuscita ad introdurre nelle scuole superiori di II grado, incontri con i ragazzi per parlare di educazione finanziaria e su come sia possibile e necessario, imparare a capire il significato della parola risparmio.

Alle ore 21:45 del 29 Maggio
Una mia lecture dal testo di Cristiana Voglino “Aiutami a non avere paura”

Milano Digital week con HappyShare è un progetto che unisce il mondo artistico all’innovazione e al futuro.

Un luogo dove vivranno intersezioni e connessioni multidisciplinari con il mondo della : Cultura, robotica educativa, educazione finanziaria, spettacolo, arte, sport, social e tutti coloro che vivono la vita, fuori dagli schemi e abbracciano la tecnologia.

IL CORONA VIRUS SPIEGATO AI BAMBINI

IL CORONA VIRUS DA SPIEGARE AI BAMBINI :

Questo  morbo  si sta infiltrando nelle nostre vite modificando, , le nostre abitudini, quelle con i nostri familiari, con i nostri amici.

Abbiamo visto  modificare il nostro luogo del lavoro, trasformandolo sempre di più in smart working.

Sebbene alcuni cambiamenti di vita quotidiana possano esser visti positivamente, sono purtroppo  accompagnati da una bella dose di paura.

Una paura veicolata attraverso un sistema  di   comunicazione  mediatico talvolta  troppo aggressivo per il nostro debole cervello rettile.

Tra Febbraio e Marzo,  abbiamo assistito ad una comunicazione istituzionale dove sono state tralasciate informazioni che avrebbero tranquillizzato il nostro paese.

In sostanza abbiamo subito una comunicazione veicolata nella maniera sbagliata, troppo sensazionalistica.

In questo grande vortice dove noi adulti veniamo fagocitati, i più piccoli pagheranno le conseguenze delle nostre paure e delle nostre ansie.

Ne ho parlato con Filippo Chiadò Puli, Ceo e Fondatore della CircoWow Eventi, azienda leader nell’intrattenimento per le famiglia e le aziende.

Un professionista dell’intrattenimento, un attento studioso di tutti gli aspetti cognitivi, psicologici, educativi legati al gioco per imparare, per crescere, per stupirsi, comunicare ed educare a vivere nel  rispetto del  mondo in cui viviamo.

IL CORONA VIRUS SPIEGATO AI BAMBINI

I bambini sono spugne, ascoltano con l’udito e la vista e di   conseguenza  assorbono non solo le informazioni ma anche le nostre paure, i nostri disagi, le nostre ansie.

Dobbiamo  trasformare questo momento (che ci “costringe” piacevolmente a restare in casa), in uno spazio di leggerezza, spensieratezza, contatto e ascolto vero.

È necessario  riinventarci, giocare  per spiegare attraverso l’utilizzo del gioco, il Corona Virus nella maniera corretta.

Dunque è  dovere di noi genitori,   trasmettere tranquillità, facendo capire che l’adulto eroe, sta facendo tutto il possibile per tornare alla vita di prima.

Per farlo però ci vuole sacrificio, un poco di regole, e queste le possiamo spiegare proprio utilizzando il mezzo più potente che abbiamo a disposizione: la fantasia, l’immaginazione.

Possiamo trasformare la paura in una sana consapevolezza.

Buona visione

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Le interviste di Gianvito Mentalista: Felice Tagliaferri (scultore cieco)

LE INTERVISTE DI GIANVITO, MENTALISTA

prendono vita a Genova, il 24 ottobre 2019 con un incontro meravigliosamente unico con una persona speciale, Felice Tagliaferri, scultore cieco andato alla ribalta per aver riprodotto il Cristo Velato.

LO SCULTORE CIECO

Incontro Felice Tagliaferri a Genova, il 24 Ottobre, dove vengo chiamato per la Convention Nazionale Acmi (Diamo credito a Genova) con il mio spettacolo di mentalismo motivazionale “Vedo, sento, parlo, magic azioni per sorridere alla vita”.

Felice  racconta il suo percorso artistico, che inizia a 25 anni.

A 14 anni perde la vista e come dice lui, diventa un adolescente incazzato con il mondo.

Lo incontro in compagnia del suo cane guida, un bellissimo Golden Retrivier di nome Freedoom.

Nel 2008 Felice si trova a Napoli per una sua mostra, decide di andare “a vedere” il Cristo Velato.

Paga 5 euro il biglietto ed essendo il tatto, l’unica senso che Felice  può utilizzare per capire l’opera, gli viene negata la possibilità di toccare il Cristo velato.

Felice è dell’opinione, che io condivido, che l’arte è patrimonio del mondo.

Visto che nel mondo ci sono 35 milioni di non vedenti, l’arte diventa un patrimonio di una piccola  fetta di mondo.

Esce molto arrabbiato da quel non incontro.

Contatta il museo Omero,  il museo tattile statale con il quale collabora da diversi anni.

Acquista un blocco di marmo di 4 tonnellate.

Si fa descrivere l’opera del Cristo velato cm per cm.

Come lui afferma, chi vede guarda l’insieme poi si ferma al dettaglio, chi non vede riconosce l’insieme partendo dal dettaglio.

Crea un piccolo bozzetto in creta e nell’arco di due anni realizza il Cristo Ri-velato che fino ad oggi è stato toccato da più di 500.000 persone.

Intervista a Felice Tagliaferri, lo scultore cieco

Percorso artistico e umano dell’artista

Un esperimento di Mentalismo a Felice Tagliaferri

Il cristo Ri-velato viene  benedetto dal Papa.

Attualmente è esposto a Bertinoro,  in provincia di Forlì (Cesena) in una scuola elementare.

A Marzo l’opera si sposterà  a Pisa per un mese e da fine Aprile sarà a Parma a 2020, città della cultura.

Come tutte le sculture, dice Felice Tagliaferri, guardare un’opera percepisci il 50%.

La scultura va toccata, perchè sotto il velo c’è un corpo e attraverso l’esperienza tattile puoi capire la bellezza dell’opera.

Intervista a Felice Tagliaferri, lo scultore cieco

Il percorso artistico e umano dell’artista

La  fortuna di Felice è nella sua passione per il Judo.

Quando a 14 anni perde la vista la disciplina del Judo lo aiuta ad affrontare la nuova vita con lo spirito da guerriero.

A 25 anni, incontra  uno scultore docente dell’Accademia di Brera.

Felice frequenta i suoi corsi per comprendere come un non vedente possa scolpire.

Dopo il corso capisce che poteva dar forma alle sue immagini interiori.

Prende per il bavero il docente e per due anni gli chiede di entrare in bottega.

Da li inizia la nuova vita di Felice Tagliaferri.

L’intervista a Felice Tagliaferri, lo scultore cieco

La presentazione di alcune sue opere

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Mentalista in scena: stupore assicurato

mentalista gianvito

Il mentalista: l’unico limite della nostra mente sono i nostri pensieri…

La scelta vincente per il tuo meeting, la tua cena aziendale, o la tua festa privata, è un mentalista in scena.

Scegliere la figura professionale del mentalista, vuol dire partecipare ad uno spettacolo unico nel suo genere.

Un mentalista in scena è  un professionista  in grado di  stupirti, meravigliarti, coinvolgerti con classe ed eleganza.

Avere un mentalista in scena ti permette di semplificare messaggi complessi e trasformarli in gioco coinvolgente.

Nulla è impossibile, impossibile è solo un limite della nostra mente.

Un professionista  in grado di costruire uno spettacolo  per motivare la forza vendita, per trasmettere messaggi importanti.

Una  capacità di coinvolgimento emotiva, divertente ed unica nel suo genere.

Per Anasf, in ambito di ConsulenTia18 è stato scritto uno spettacolo di Educazione Finanziaria dal titolo FINANZA, REALTA’ O ILLUSIONE?

Uno spettacolo di educazione finanziaria rivolta ai risparmiatori e ai professionisti

Un formacolo  (tra formazione e spettacolo) che ha voluto evidenziare e sensibilizzare l’argomento del  confine tra realtà e percezione.

Questo in  relazione alle scelte di investimento, alle decisioni legate alla pianificazione finanziaria e alle relazioni che nascono nell’ambito della consulenza.

Un mentalista al tuo evento: emozioni impossibili allo stato puro

Per GAM Investement, è stato invece scritto:

LE ILLUSIONI CHE CI TORNANO UTILI

uno spettacolo che presenta un nuovo prodotto finanziario che argina la contro intuitività della diversificazione.

L’obiettivo? aiutare  i clienti a rendere meno vulnerabili i loro risparmi.

Lo abbiamo raccontato  con la metafora magica su 4 Direzioni di Aree: Milano/Bologna/Treviso/Roma con i servizi di Infotainement di Gianvito Tracquilio.

Sul palco hanno preso vita i concetti di : Diversificazione, Vision, Progettualità, Tempo e Fiducia con un intrattenimento unico nel suo genere, mix di Close up Magic & Mentalismo.

e percezione in relazione alle scelte di investimento, alle decisioni legate alla pianificazione finanziaria e alle relazioni che nascono nell’ambito della consulenza.

E ancora Vitaldent che  ha richiesto un intervento di un mentalista  in scena per la Convention 2018.

Scelta, fiducia, emozioni, cultura della pianificazione,  sono stati alcuni degli  ingredienti dello spettacolo.

Uno spettacolo per ripartire con energia positiva per un anno, il 2018, ricco di obiettivi e traguardi da raggiungere con entusiasmo,  per un gruppo che nel giro di pochi anni ha consolidato la sua presenza sul mercato Italiano.

e percezione in relazione alle scelte di investimento, alle decisioni legate alla pianificazione finanziaria e alle relazioni che nascono nell’ambito della consulenza.

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Spettacolo di mentalismo : le emozioni

Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi.

(Rita Levi-Montalcini).

 
Le emozioni sono il motore della vita, interagiscono con  cambiamenti del nostro corpo e svolgono una funzione di coordinamento tra il corpo e la mente.
Hanno la capacità di rimettere  in vita tutta una serie di sensi quali la percezione, la memoria, il pensiero, la percezione, i comportamenti  e le interazioni sociali, ecco perché in uno spettacolo di mentalismo le emozioni sono fondamentali.

Infotainer e mentalista

Daniele Trevisani, formatore e trainer aziendale, in uno dei suoi ultimi lavori dedicati al tema scrive:
“…nel cervello vi sarebbero quattro principali sistemi di commando delle emozioni di base: 
 di ricerca, conosciuto come il sistema della ricompensa, il sistema della ricerca  può essere anche associato con termini quali curiosità, interesse e aspettativa.
della rabbia: è attivato da tratti di frustrazione, gli stati che si riproducono quando vengono ostacolate le azioni finalizzate ad una meta biologicamente rilevante.
 della paura: si attiva sull’amigdala e sulle sue connessioni. Dal punto di vista percettivo la stimolazione cerebrale è associata a sentimenti di angoscia e terrore.
di panico: associato con i sentimenti di perdita e di sconforto.
In qualità di consulente di comunicazione, Infotainer e mentalista, lavoro principalmente sul sistema di ricerca e  quello della paura.
Per paura intendo capire cosa vuol dire superare l’ostacolo, mettersi in gioco.
Lo spettatore diventa protagonista, viene invitato a gestire uno stato d’animo fuori dall’ordinario, per comprendere che i muri di quello che appare impossibile è invece realizzabile.

 spettacolo di mentalismo: emozioni  

INFOTAINER E MENTALISTA

Quando tu permetti al pubblico di mettere in azione cuore e mente,ecco che accadono cose incredibili, potenti ed emozionanti.
 
Quell’emozione è un arpeggio sulle corde dell’anima,  un ricordo che hai tenuto nascosto per troppo tempo.
Quell’emozione è la memoria che rende unica la tua persona.
Questo è il valore aggiunto che metto a disposizione per rendere unico il tuo evento.
Questo è il mio modo di pensare come mentalista ed Infotainer.
Questo e ti assicuro, tanto altro.

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LA MAGIA, MACCHINA DEL TEMPO DELLA FANTASIA

Dal 22 al 24 Luglio, in un un piccolo paese di nome Alpignano, non troppo lontano da Torino, si svolge ogni anno la fiera del Cossot, una festa che ti trasporta indietro nel tempo, nel medioevo. Tutti dovreste segnarvi la data e memorizzare questo bellissimo appuntamento.
Tutto il paese si trasforma, le vie si riempiono di tende di altri tempi dove uomini e donne in costume dell’epoca ti accolgono con un sorriso, e propongono oggetti, tessuti, borse, giochi, penne, agende in pelle di epoche passate di cui forse oggi sentiamo la mancanza. MAGIA, LA MACCHINA DEL TEMPO
Più che altro sentiamo la mancanza di quel ritorno alle cose normali, al rinunciare al superficiale, e vivere, gustare quello che la natura ci offre e quello che con la natura possiamo creare.

Passeggiando per il borgo del paese ti puoi imbattere in angoli dove scopri come 800 anni fa si producevano sedie, tavoli e bicchieri in legno, come si forgiavano spade e metalliMAGIA, LA MACCHINA DEL TEMPO, si costruivano tessuti con telai antichi, il tutto ricreato in ogni angolo delle strade.
E mentre cammini per il borgo alto del paese, sotto il fresco degli alberi che contornano le strade, ed i tuoi occhi viaggiano con la fantasia, ti ritrovi in un bosco dove più di 200 persone appassionate di questa epoca, hanno ricostruito un accampamento medioevale.
Sono presenti 20 gruppi storici, 150 figuranti, un angolo della falconeria, didattica storica, cucina dell’epoca e tanto altro da assaporare durante tutto il giorno.

Ecco che la magia diventa una macchina del tempo della fantasia, dove tutti sono invitati a portare i propri figli a fare una passeggiata indietro nel tempo, con le proprie mogli, con gli amici e farsi coinvolgere nei vari appuntamenti delle giornate:
Simulazioni di combattimento con le spade, di tiro con l’arco, momenti di danza e canti.

Io stato invitato come Mago itinerante dal mio amico Sandro Leonardi, cervello organizzatore dell’evento. Mi ha vestito da Frate Francescano e mi ha dato un ordine preciso: “Muoviti per tutto il giorno per il paese e benedicili con giochi di prestigio da lasciarli a bocca aperta”.
Sebbene il mago sia un artista che opera prevalentemente per un pubblico legato ai bambini, decido, vestito da frate, di portare la mia benedizione a tutti gli astanti che incontrerò nel mio cammino, Per quanto mi riguarda la capacità del mago è di comunicare attraverso la magia messaggi importanti educativi e di crescita.

Cammino avanti e indietro, fermo tutti, a volte per pochi secondi, una moneta che appare, che si trasforma, che si triplica e scompare, altre volte, in pochi minuti si forma un cerchio di persone ed allora le magie continuano, diventano spettacolo con GIANVITO, MAGO ILLUSIONISTA PRESTIGIATOREoggetti che escono fuori dalla mia borsa di pelle, corde, anelli, carte, palline. 4, 5, giochi per poi benedire la giornata con l’acqua santa e continuare il cammino in giro per il Borgo.

Ogni tenda dell’accampamento è un luogo dove hai l’opportunità di dare energia alla fantasia, dove ogni persona può tornare bambino, dove si può ascoltare come si viveva 800 anni fa.

Tra i personaggi che mi hanno colpito di più in queste giornate, una è Mario Corlino, per i più conosciuto come Prezzemolo, un artista della fantasia, che ti incanta con i suoi racconti e con la costruzione di semplici giochi con materiale di riciclo.
Prezzemolo, è uno straordinario “artista della fantasia”: cuneese, è un personaggio d’altri tempi che sa parlare alla modernità recuperando i giochi di una volta (“demore et ’na vira”). prezzemolo

mago, illusionista, mentalista

Lunga e folta barba bianca, cappello da montanaro, camicia scozzese, gilet e pantalone di velluto, Prezzemolo racconta ai bambini come si costruivano i giochi di una volta riciclando barattoli di latta, pezzetti di legno, carta, spaghi, fili di ferro, tappi di bottiglia, bottoni, camere d’aria di bicicletta, piume di gallina, stracci.

La giornata è trascorsa veloce, con un caldo estivo che ha fatto sudare parecchio, ma i sorrisi, le risate, i momenti di aggregazione, di spettacolo hanno reso tutto un poco più magico.
La fantasia, lo stupore, la meraviglia hanno colpito, hanno fermato le persone, le famiglie, gli amici, e per una giornata, un poco come in ricomincio da tre con Benigni e Troisi, la magia è diventata macchina del tempo della fantasia.

Grazie Sandro, grazie comune e Pro loco di Alpignano per aver creduto nel mio lavoro, grazie per avermi permesso di entrare nella vostra macchina del tempo.

Abracadabra, io creo mentre parlo.

Vedo Sento Parlo: Spettacolo di Mentalismo

Spettacolo di Mentalismo: prestigiatore e illusionista Gianvito

Quando? il 1° Aprile. Dove? a Torino al Salotto magico. A che ora? alle ore 21.30. Ma se voglio prenotare? Basta cliccare il LINK

Vedo Sento Parlo è uno spettacolo di mentalismo  del prestigiatore e illusionista Gianvito,  una testa in cielo ma con i piedi per terra, la storia di un uomo che per amore decide di trasferirsi dalla Sicilia in Piemonte e inseguendo il suo sogno è pronto a prendere atto di tutti i cambiamenti che questa scelta determinerà nella sua vita. spettacolo di mentalismo Uno spettacolo di mentalismo dove Gianvito, illusionista e prestigiatore  racconta il presente con la leggerezza preziosa di chi sogna per cambiare, uno spettacolo per verificare il nostro grado di attenzione.

La Magia, l’arte prestidigitatoria, in questo spettacolo saranno solo la chiave di accesso per coinvolgere il pubblico in una serie di esperimenti dal vivo dove l’artista trasporterà i suoi spettatori in un mondo di poesia, di immaginazione, fantasia, stupore e meraviglia con tanto di risate annesse e momenti di allegria collettiva.spettacolo di mentalismo

Non potranno mancare sul palco esperimenti di uno spettacolo di mentalismo personalizzati, per divertire e stupire ma anche per dimostrare che il futuro lo possiamo cambiare noi stessi, utilizzando i nostri sogni da conservare, proteggere e lasciati liberi di volare in alto.

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Il mondo cambia se tu cambi

IL MONDO CAMBIA SE TU CAMBI

RIFLESSIONI DI VITA DI UN PRESTIGIATORE:

Mentre pianifico il mio lavoro, scrivo news letter, focalizzo la direzione, mi prendo ogni tanto dei minuti di pausa e guardo il mondo dalla mia finestra. Ci sono argomenti che lasciano basiti, che fanno riflettere: 1) La mamma che denuncia il figlio minorenne di possesso di stupefacenti e questo per la vergogna si suicida 2) Orge Gay con i soldi di Palazzo Chigi: Il direttore della UNAR, Spano, si dimette dopo il servizio delle Iene. La UNAR dovrebbe occuparsi di finanziare con i fondi pubblici  le associazioni culturali, peccato che alcune di esse facevano tutt’altro  con i soldi di noi contribuenti 3) Disabili dimenticati, Il problema dei disservizi per i disabili dove Piff si incazza con Miccichè, un altro di quei personaggi della politica Italiana sui quali ti fai mille domande e l’elenco è lungo, lunghissimo. mentalista illusionistaSi è perso il concetto di Res pubblica, del diritto di noi cittadini di essere tutelati da uno stato che invece, con grande arroganza, fa il comodo suo. Un Paese sano dovrebbe poggiare le sue fondamenta su cultura, sanità, famiglia e lavoro ed invece, al contrario, il tutto del nulla che avanza e arricchisce le tasche di pochi. Populismo? semplicistico? No, è tutto reale ma continuiamo a lamentarci senza fare nulla di concreto. Personalmente ho imparato che con il mio lavoro posso iniziare a far cambiare il pensiero delle persone, anche con piccoli messaggi, e se cambi il pensiero, se questo diventa riflessione, potresti cambiare anche l’atteggiamento delle persone.

mentalista illusionistaOgnuno dovrebbe farlo con la forza di un sorriso, di una parola gentile, con un’azione che non per forza si direziona nell’obiettivo di fottere il prossimo, magari, al contrario, di aiutarla e creare una sana intersezione. Il mondo cambia se tu cambi

Infotainer: traghettatore di pensieri positivi per le aziende

“Il mondo è negli occhi di chi guarda e nel cervello di chi interpreta”.

Infotainer: molti sono i clienti, aziende e privati, che decidono l’inserimento di un momento particolare all’interno del proprio evento. Questo momento dovrebbe inizialmente creare un momento apparentemente ludico poi  sul proseguire della serata, dovrebbe stimolare la platea alla riflessione sui contenuti elaborati durante la giornata lavorativa fatta di incontri, condivisioni di idee, lavori di gruppo e tanto altro.
Diversi sono gli approcci che le aziende leader sul mercato di Team Building e Coaching offrono sul piatto d’argento ai loro clienti.

Pochi sono coloro che adottano le tecniche di comunicazione miscelate sapientemente con quelle del pensiero magico che si cela nel mondo dell’illusionista e del mentalista, per creare e offrire uno spettacolo personalizzato, confezionato ad Hoc.

L’obiettivo? suscitare una forte emozione,  stimolare la fantasia e l’approccio alla vita quotidiana con una buona dose di ottimismo e pensiero positivo.

L’infotainer sul palco si addentra in un apparente caos fatto di parole, intuito, letture delle emozioni e traghetta lo spettatore accompagnandolo per mano, facendosi aiutare per sciogliere insieme i nodi del nostro cervello.
Ha un approccio al problema del tipo risolutivo e sostanzialmente pro attivo per la ricerca di una soluzione, perché per il mago ogni problema è una opportunità, non esiste la parola impossibile.
Impossibile è una parola che nasce nella mente della persona che si convince dell’impossibilità di soluzioni alternative che escano fuori dal proprio e personale sistema di apprendimento che l’inconscio ha clusterizzato nel tempo.
L’artista lavora in un apparente caos dove traghetta i suoi spettatori al fine di dimostrare che quel caos può essere plasmato a proprio piacimento per raggiungere obiettivi inaspettati.
Dobbiamo solo ascoltare, connetterci, giocare, affinare i sensi che ci mettono in contatto con il mondo esterno.

Tutto si rivelerà per quello che è. “Nulla è come appare, tutto è come sembra” sussurrava un grande Slydini, perchè alla fine non vediamo le cose per come sono ma per come siamo noi.
Ecco quindi presentarsi sul mercato, la figura del Magic Marketing Infotainer, colui che prima di tutto sceneggia l’intervento ad Hoc della vostra azienda utilizzando delle parole chiavi che sul palcoscenico prenderanno vita.
Una figura abituata a prendere in mano messaggi complessi e renderli semplici e fruibili, intrattenendo i vostri clienti negli spazi da voi utilizzati per il vostro evento (aula di lavoro, dopo cena, cocktail party, spettacolo da palco etc…).

L’infotainer Crea un momento di intrattenimento sempre diverso dove lo spettatore entra scopre e vive in prima persona le regole fondamentali per affrontare la vita quotidiana, professionale e personale : Ascolto, connessione, intuito, immaginazione. Quando questi elementi sono sapientemente miscelati, ecco che allora arrivano le coincidenze, che poi si rivelano per dei veri e propri miracoli.
Ecco che allora possiamo anche prevedere il futuro lì dove questo è stato già pianificato nella nostra mente e messo in pratica con le nostre azioni.
La nostra vita è un miracolo, la nostra famiglia è un miracolo, i nostri figli, gli amici, il lavoro, le nostre passioni, i nostri sogni: tutto si rivela nella sua grandezza e diventa uno spettacolo dove con l’arte del mentalismo tutto può accadere, dove la mente diventa solo strumento per comprendere quanta energia al giorno disperdiamo mentre invece la potremmo canalizzare meglio.
Scoprite la figura del Magic Marketing Infotainer e richiedetela per il vostro evento con il suo spettacolo confezionato per voi.

Magia delle donne, no violenza!

Magia delle donne, no violenza 

(clicca sul video monologo di Paolo Cortellesi e Claudio Santamaria)

Lo ricordo quel giorno, ben impresso nella memoria:  Natale, Vico Equense, una tavola lunghissima con tanti amici e parenti. Avevo 12 anni ed ero spensierato, felice, intorno a tanti sorrisi, tanti regali che a breve avrei scartato, La tombola ed il 7 e 1/2 dopo cena con i quali  avrei potuto vincere qualche “lira” da spendere nei giorni a seguire nella sala giochi del paese.

Quella sera avrei capito l’importanza del significato di magia delle donne, del rispetto a loro dovuto e l’artefice fu un parente, uno di quei parenti che nella vita rimane presente.

Ad un certo punto della cena  Zia Vittoria mi chiede del  pane ed io prendo con le mani una fetta dal paniere e gliela porgo.  Zio Pietro che assiste a tutta la scena mi guarda con fare sospettoso e mi riprende:

  • Chicco, è una signora, non devi porgere il pane con le mani ma devi prendere il paniere e porgerlo per far si che lei prenda il suo pezzo di pane …  e così feci.magia delle donne

Alcuni minuti dopo si inverte la scena ed io chiedo del pane a  Zio Pietro che prende il paniere e me lo porge. Io lo guardo e gli dico stupito:

  • Zio, ma io non sono una Signora!
  • Ma sono io che sono un Signore  

Questo momento della mia vita  è rimasto impresso nella mia educazione per tutta la vita. Sono quei ricordi, quelle piccole cose, quei brevi momenti che si vestono addosso a te e nel tempo diventano atteggiamento consuetudinario nei confronti della figura femminile nella vita di tutti i giorni, perché la magia delle donne sta nella loro delicatezza d’animo tutta da scoprire, accarezzare e custodire ma la magia delle donne sta anche nel nostro agire da “Signori” in qualità di uomini, nutrendo questo rispetto.

 La magia delle donne raccontata in 10 bellissimi film a loro dedicato, donne  che si muovono  pensando 5 ed intanto ne  fanno 15, che organizzano, preparano con amore, che mettono passione in ogni piccolo gesto quotidiano.

La magia delle donne quando sono Multitasking e mentre cucinano, telefonano, scrivono, buttano l’occhio sui bambini che giocano in cortile ed intanto trovano il tempo di aprire una bottiglia di vino e versarsene un calice mentre in contemporanea si accendono anche una sigaretta, magia delle donne.

La magia delle donne  che ritrovi  nei loro gesti, nel loro prendere decisioni utilizzando l’emisfero destro del cervello e quindi il lato creativo, decisioni dettate dallo stimolo visivo. E’ nella loro natura cercare la bellezza in ogni cosa, nei colori, nei movimenti, nello sguardo, nelle parole che spesso tengono nascoste perché timide, ma osservatrici e presenti.

La magia delle donne che con la loro timidezza vanno avanti, unicamente donne  (clicca per il promo dello spettacolo) perché non si arrendono mai, perché hanno un’intuizione e la proteggono,  perché in quella intuizione c’è un sogno da realizzare, ed in quel sogno ci mettono tutta la loro energia.

Il sogno delle donne, la magia delle donne, per il solo fatto che ci nutrono e custodiscono per 9 mesi, ci mettono al mondo e non ci abbandonano mai, sempre presenti, in ogni momenti, donne, amiche, mamme.

La magia delle donne non ammette violenza alcuna sulla loro figura, fisica né tantomeno psicologica, perché  le donne hanno il diritto di amare e di essere amate e nessuno può negare questo diritto.